Don
Fernando Benitez (1912-2000) mentre registra un'intervista. Scrittore, editore,
antropologo, etnologo e storico messicano.
Don
Fernando Benitez ed il Peyote. In
una intervista rilasciata a Pablo Espinosa per "La Jornada" del 6 dicembre
1992 , conversando sulla sua esperienza di vita, nella biblioteca della casa di
Citta' del Messico, Don Fernando Benitez - maestro imprescindibile della cultura
del suo paese - cosi' si esprimeva "Credo che se
ho qualche merito e' quello di avere trascorso otto anni studiando e vivendo con
i Huicholes dello stato di Jalisco. Sono stato il primo non indigeno d'america
a condividere con loro l'arcaico pellegrinaggio nella terra magica del Peyote.
Io nacqui pedante ed i Huicholes mi insegnarono a non credermi cosi' importante,
mi insegnarono cio' che e' una vera democrazia ed a considerare sacri gli animali
e le piante. Sono stato un loro cattivo discepolo, pero' molti dei loro esempi
hanno cambiato la mia vita, cio' che non hanno fatto le nostre colte societa'
ed i miei viaggi all'estero". traduzione di Luigi
Picinni Leopardi per mexicoart.
"Ojo
de Dios"
La
larga marcha contra mineras en México Lunes 31 de Octubre de
2011 19:10
"Manifestiamo
la nostra ferma protesta contro l'attuazione del progetto
minerario della impresa straniera First Majestic Silver nel deserto di Real de
Catorce, in quanto i nostri Siti Sacri costituiscono un patrimonio
che non ha prezzo e sono per noi inalienabili, considerando anche i nostri figli
e nipoti e tutta la discendenza del popolo Wixarika".
PRONUNCIAMENTO
IN DIFESA DI WIRIKUTA PRONUNCIAMIENTO
EN DEFENSA DE WIRIKUTA Traduzione
per Mexicoart di Luigi Picinni Leopardi
Promulgato
dal Popolo Wixarika
(si pronuncia a seconda dei dialetti: Virrarica o Visciarica N.d.T.) appartenente
agli Stati di Jalisco, Nayarit
e Durango, rappresentato dalle Comunita' di Wautia (San
Sebastian Teponahuaxtlan) ed il suo annesso
di Tutsipa dei municipi di Mezquitic e Bolanos, Jalisco; Tuapurie (Santa Catarina
Cuexcomatitlan), Municipio di Mezquitic, Jalisco; Tatei Kie (San Andres Cohamiata),
Municipio di Mezquitic, Jalisco; Uwemi Muyewe (Bancos de San Hipolito), Municipio
di Mezquital, Durango e la Union Wixarika de los Estados de Jalisco, Nayarit y
Durango.
Real
de Catorce Project. Confini (nero) e vene argentifere (rosso). By First Majestic
Silver Corporation - Canada.
Ricordando: che
da tempi immemorabili il Popolo Wixarika si reca in pellegrinaggio al sito sacro
di Wirikuta, ripercorrendo l'antica rotta tracciata dai Progenitori durante la
Genesi del Mondo, fino a raggiungere la Casa Natale del Sole, nel semideserto
di Real de Catorce.
Il
sacro cerro de El Quemado a Wirikuta, circoli concentrici di pietre. Santuario
Huichol/Wixarika.
Considerando: che
la nostra Preghiera per Wirikuta è che la vita possa continuare per tutti
e tutte le creature del nostro pianeta, perché la nostra antica Tradizione
Wixarika possa tramandarsi e non venga dispersa, perché possano rinnovarsi
i Sigilli della Conoscenza e le Luci della Vita che difendono il significato della
nostra identità Wixarika.
Le
montagne a Wirikuta.
Analizzando: che
il Trattato per il Libero Commercio dell'America del Nord (U.S.A.-CANADA-MESSICO)
e le leggi che lo regolamentano hanno agevolato tale accordo di stampo politico
neoliberale tra Messico, Stati Uniti d'America e Canada portando al risultato
di aggravare ancor di più la guerra di sterminio contro i nostri Popoli
Indigeni, a causa di ordinamenti giuridici come quello della Legge sulla estrazione
dei minerali che ha portato all'abuso per il quale i nostri stessi santuari naturali
siano oggetto di 22 concessioni rilasciate alla compagnia straniera, canadese,
First Majestic Silver, sommando a 6326 gli ettari di terra dati in concessione
che comprendono parte dell'area di pertinenza dei nostri luoghi sacri. Osservando: che
le Sacre Fonti dove raccogliamo le Acque Benedette si trovano in prossimità
delle vene argentifere per le quali è previsto lo sfruttamento e corrono
quindi un imminente pericolo di inquinamento da cianuro e sostanziale impoverimento
a causa delle grandi quantità di risorse idriche utilizzate dall'industria
mineraria, dato che la falda, secondo quanto rilevato dalla Commissione Nazionale
dell'Acqua, si trova già adesso in una situazione di eccessivo sfruttamento
e molto scarse sono le possibilità di poterla recuperare.
El
Centro
Considerando: che
tale situazione dannosa pregiudicherebbe in maniera irreversibile ben 16 centri
abitati che si trovano nella superficie data in concessione e appartenenti a sei
comunità Agrarie della zona, così come numerose altre località
più a valle che soffrirebbero degli effetti negativi delle risorse idriche
( impoverimento ed inquinamento ), come nel caso di El Mastranto, San Jose' de
Milpitas, Estacion Catorce, Las Relaciones, El Barranco, El Garabato, Vigas de
Coronado, San Juan de Matanzas, tra le altre, risultando così pregiudicate
circa 3500 persone. Valutando: che
il progetto minerario della First Majestic Silver viola i nostri diritti che abbiamo
acquisito in quanto popolo così come riconosciuti nella Convenzione 169
della OIT - Organizzazione Internazionale del Lavoro - (su Popoli Indigeni e Tribali
N.d.T.); non rispettando quanto stabilito nel Programma di Uso dell'Area Naturale
Protetta di Wirikuta che comprende circa il 70% dell'area interessata dalle 22
concessioni minerarie, in quanto il Popolo Wixarika fa parte del consiglio di
Amministrazione; ne' si rispetta quanto stabilito dalla Legge Generale per la
Prevenzione e la Gestione integrale dei rifiuti pericolosi, così come disposto
dalla Legge Generale per l'Equilibrio Ecologico e la Protezione dell'Ambiente;
la Legge Ambientale dello Stato di san Luis Potosì, cosi come anche un
notevole numero di Norme Ufficiali Messicane applicabili alle fattispecie in
oggetto. Condividendo: la posizione
generalizzata del Popolo Wixarika secondo l'analisi di questa problematica nel
corso della Assemblea Generale Ordinaria della Comunità di San Sebastian
Teponahuaxtlan ed il suo annesso di Tuxpan, appartenenti ai Municipi di Mexquitic
e Bolanos, che ha avuto luogo nei giorni 3, 4 e 5 Settembre dell'anno in corso;
l'Assemblea Straordinaria di Bancos de San Hipolito, municipio di Mezquital, Durango,
avvenuta nei giorni 4 e 5 Settembre dell'anno in corso; le riunioni del Consiglio
degli Anziani della comunità di Santa Catarina Cuexcomatitlan avvenute
il giorno 5 di Settembre in località Las Latas e quelle dell'11 e 12 settembre
2010 nella località di Pueblo Nuevo; la riunione delle Unioni Interstatali
dei Centri Cerimoniali avvenuta nella comunità di Uweni Muyewe i giorni
11 e 12 settembre dell'anno in corso; nel Primo Foro di Dialogo sulla attività
mineraria in Wirikuta in collaborazione con la "Rete in Difesa di Wirikuta"-Tamatsima
Wa' Ha' - svoltosi a Real de Catorce il giorno 18 Settembre del presente anno;
la presente Riunione di Lavoro per l'applicazione del Patto di Aurra Manaka svoltasi
oggi in questo capoluogo del municipio di Mezquitic, Jalisco.
L'ultimo
tratto di strada per el centro de el mundo.
DICHIARIAMO
QUANTO SEGUE: 1 - Manifestiamo
la nostra ferma protesta contro l'attuazione del progetto minerario della impresa
straniera First Majestic Silver nel deserto di Real de Catorce, in quanto i nostri
Siti Sacri costituiscono un patrimonio che non ha prezzo e sono per noi inalienabili,
considerando anche i nostri figli e nipoti e tutta la discendenza del popolo Wixarika. 2
- Esigiamo la cancellazione immediata di tutte e 22 le concessioni minerarie in
potere alla multinazionale e che venga fissata una moratoria a tempo indefinito
affinché non vengano più concessi nuovi permessi di sfruttamento
o esplorazione mineraria nel deserto di Real de Catorce ed in nessun altro posto
in prossimità dei nostri Siti Sacri.
First
Majestic Silver: contenitori di cianuro di sodio nella miniera di San Martin.
3
- Comunichiamo la nostra fondata preoccupazione agli abitanti dell'area
di Wirikuta riguardo l'inquinamento e la futura scarsità delle risorse
idriche, dell'incremento delle malattie respiratorie, gastrointestinali, incluso
il cancro, a causa delle sostanze tossiche e velenose utilizzate nelle attività
dell'industria mineraria ed agli effetti nocivi causati dai residui chimici, invitandoli
ad informarsi ed organizzarsi al proposito, per non accettare passivamente questa
imposizione contraria alla legge che porterà alla distruzione del proprio
focolare e dell'ambiente circostante, ricevuto in eredità dai propri nonni
e destinato alla futura generazione.
4
- Esigiamo dallo Stato Messicano che in maniera immediata utilizzi
strategie effettive che portino ad un miglioramento del livello qualitativo di
vita degli abitanti dell'area di Wirikuta, purché siano proposte in armonia
con la difesa della natura dei luoghi e non proposte a tal punto distruttive come
quelle dello sviluppo dell'attività' mineraria, senza possibilità
di scelta per gli umili contadini, costretti ad accettare un posto di lavoro in
cambio della distruzione del proprio patrimonio territoriale. 5
- Chiediamo con rispetto alle autorità municipali di Real
de Catorcedi non concedere ulteriori permessi di costruzione o di uso dei suoli
perché, come ha ben inteso il rappresentante della Segreteria Generale
del Municipio che ci ha accompagnato nel corso del Foro di Dialogo svoltosi il
18 Settembre nel territorio del municipio, la popolazione Wixarika tutta ed un
gran numero di abitanti locali non desiderano che il progetto minerario abbia
seguito. 6 - Manifestiamo
che faremo uso di tutti gli espedienti necessari per fermare questo devastante
progetto minerario, avvalendoci dei mezzi giuridici nazionali ed internazionali,
che sono tutti a noi favorevoli, così come delle azioni di resistenza civile
e pacifica che si rendano necessarie. ATTENTAMENTE
"Per la Rivendicazione Integrale delle Nostre Comunità
del Popolo Wixarika". Con sede nel capoluogo municipale di Mezquitic,
Jalisco. 23 Settembre 2010 Seguono timbri e firme delle Autorità
Comunali ed Agrarie del Popolo Wixarika.
Traduzione
per Mexicoart.it di Luigi Picinni Leopardi
Versione
in spagnolo
PRONUNCIAMIENTO EN DEFENSA DE WIRIKUTA. Que
emite el Pueblo Wixárika de los tres Estados Jalisco, Nayarit y Durango
representado por las comunidades de Waut+a - San Sebastián Teponahuaxtlán
y su anexo Tutsipa - de los municipios de Mezquitic y Bolaños Jalisco;
Tuapurie - Santa Catarina Cuexcomatitlán municipio de Mezquitic, Tatei
Kie - San Andrés Cohamiata municipio de Mezquitic, Jalisco Jalisco; Uweni
Muyewe - Bancos de San Hipólito municipio de Mezquital, Durango y la Unión
Wixárika de los Estados de Jalisco, Nayarit y Durango. RECORDANDO que
el Pueblo Wixárika desde tiempos inmemoriales acude en peregrinación
al lugar sagrado de Wirikuta, recreando una larga ruta que recorrieron nuestros
antepasados durante la formación del mundo hasta el lugar donde nació
el sol en el semi-desierto de Real de Catorce. CONSIDERANDO que nuestro rezo
en Wirikuta es para que la vida se mantenga para todos y todas los seres vivientes
de este planeta, para que nuestra antigua cultura Wixárika se mantenga
y no desaparezca, para que se renueven las claves del conocimiento y las velas
de la vida que nos dan sentido a nuestra identidad Wixárika. ANALIZANDO
que el Tratado de Libre Comercio de America del Norte y las leyes reglamentarias
que se han derivado para favorecer la operación de este neoliberal acuerdo
entre México, Estados Unidos y Canadá, no han hecho mas que agudizar
la guerra de exterminio contra nuestros pueblos indígenas, a través
de ordenamientos jurídicos como la Ley de Minería que ha llevado
a que nuestros lugares sagrados en el desierto de Real de Catorce hoy sean objeto
de 22 concesiones otorgadas a la trasnacional minera First Mejestic Silver de
origen canadiense, sumando 6,326 hectáreas concesionadas abarcando nuestros
lugares sagrados. OBSERVANDO que los manantiales sagrados donde recolectamos
aguas benditas se encuentra dentro de las cuencas de las venas de plata a explotarse,
corriendo un inminente riesgo de contaminación por cianuro y desecamiento
por las grandes cantidades de agua que usaría la industria minera, pues
el acuífero, de acuerdo a la Comisión Nacional del Agua, se encuentra
de por sí en un grado de sobreexplotación y la capacidad de recuperarse
es muy baja. CONSIDERANDO que el daño afectaría de manera irreversible
a 16 centros de población que se encuentran dentro de la superficie concesionada
pertenecientes a 6 Ejidos de la zona, así como numerosas localidades del
bajío que sufrirían los efectos negativos sobre las fuentes de agua
(desecamiento y contaminación), tal es el caso de El Mastranto, San José
de Milpitas, Estación Catorce, Santa Cruz de Carretas, Los Catorce, Las
Relaciones, El Barranco, El Garabato, Vigas de Coronado, San Juan de Matanzas,
entre otras, sumando aproximadamente 3500 personas que resultarían afectadas. EVALUANDO
que el proyecto minero de First Majestic Silver viola los derechos que tenemos
como pueblo reconocidos en el convenio 169 de la OIT; se viola lo establecido
en el Programa de Manejo del Área Natural Protegida de Wirikuta, que abarca
casi el 70% de la concesión minera y que el Pueblo Wixárika somos
parte del consejo de Administración; se incumple lo establecido en la Ley
General para la Prevención y Gestión integral de los Residuos Peligrosos;
no se respetan las disposiciones de la Ley General del Equilibrio Ecológico
y Protección al Ambiente; y la Ley Ambiental del Estado de San Luis Potosí;
La Ley de Consulta a Pueblos Indígenas del estado de San Luis Potosí;
así como una importante cantidad de Normas Oficiales Mexicanas aplicables. CONSENSANDO
la posición generalizada del pueblo Wixárika através del
análisis de esta problemática durante La Asamblea General Ordinaria
de la Comunidad de San Sebastián Teponahuaxtlán y su anexo Tuxpan
de los municipios de Mezquitic y Bolaños llevada acabo los días
3, 4 y 5 de Septiembre del presente año; La Asamblea Extraordinaria de
Bancos de San Hipólito Mezquital, Durango llevada acabo los días
4 y 5 de Septiembre del año vigente; Las reuniones del consejo de ancianos
de la comunidad de Santa Catarina Cuexcomatitlán llevadas acabo los días
5 de Septiembre en la localidad de Las Latas y 11 y 12 de Septiembre del año
2010, llevada acabo en la localidad de Pueblo Nuevo1; Reunión de la Unión
Interestatal de Centros Ceremoniales llevado acabo en la comunidad de Uweni Muyewe
los días 11 y 12 de Septiembre del presente año; En el Primer Foro
de Diálogo sobre la Minería en Wirikuta con la red en defensa de
Wirikuta Tamatsima wa'há llevado a cabo en Real de Catorce el día
18 de Septiembre del presente año; La Presente Reunión de Trabajo
para el seguimiento al PACTO DE HAUXA MANAKÁ llevada acabo hoy en la cabecera
municipal de Mezquitic, Jalisco. DECLARAMOS LO SIGUIENTE. 1. Manifestamos
nuestro profundo rechazo al proyecto minero de la trasnacional First Majestic
Silver en el desierto de Real de Catorce, pues nuestros lugares sagrados son un
patrimonio sin precio y de un valor incuantificable para nosotros, nuestros hijos
nietos y toda la descendencia Wixárika. 2. Exigimos la cancelación
inmediata de las 22 concesiones mineras en poder de la trasnacional y se fije
una moratoria indefinida para que no se expidan nuevos permisos de explotación
o exploración en el desierto de Real de Catorce ni en ningún lugar
circunvecino a nuestros lugares sagrados. 3. Comunicamos nuestra fundada preocupación
a los habitantes de Wirikuta sobre la contaminación y desecamiento del
agua que beben, del incremento en las enfermedades respiratorias, gastrointestinales
o incluso cáncer debido a los venenos usado en la minería y el efecto
de sus residuos químicos, los invitamos a informarse y organizarse para
que no tengan que aceptar esta imposición criminal que llevará a
la destrucción de sus tierras de sus paisajes de lo que les dejaron sus
abuelos y lo que les dejarán a sus hijos. 4. Exigimos al Estado Mexicano
que de manera inmediata implemente estrategias efectivas que lleven a la mejora
de vida de los habitantes de Wirikuta, que sean propuestas armónicas con
el medio ambiente, y no propuestas tan destructivas como la de la mina en donde
se pone a los campesinos humildes entre la espada y la pared ofreciéndoles
un trabajo a cambio de la destrucción de su patrimonio. 5. Pedimos respetuosamente
a las autoridades municipales del H. Ayuntamiento de Real de Catorce que no expida
permisos municipales de construcción o de uso de suelo, pues como se dio
cuenta la Secretaria General del H. Ayuntamiento que nos acompañó
durante el foro de diálogo llevado acabo el 18 de Septiembre en Real de
Catorce, la población Wixárika y un importante número de
personas del municipio que no desean la mina. 6. Aclaramos que haremos uso
de todos los recursos necesarios para detener este devastador proyecto minero,
valiéndonos de recursos jurídicos nacionales e internacionales que
están a nuestro favor así como acciones de resistencia civil y pacífica
que sean necesarias. A T E N T A M E N T E "Por la Reivindicación
Integral de Nuestras Comunidades del Pueblo Wixárika". Dada en
la Cabecera Municipal de Mezquitic, Jalisco A 23 de Septiembre de 2010 Autoridades
Tradicionales y Agrarias del Pueblo Wixárika Por la comunidad indígena
de San Sebastián Teponahuaxtlán y su anexo Tuxpan de los municipio
de Mezquitic y bolaños, Jalisco. Santiago López Díaz Mauricio
Hernández Castañeda Gobernador Tradicional de Waut+a Gobernador
Tradicional de Tutsipa Ramón González López Pte del
Comisariado José Ángel Díaz Serio Pte del Consejo de
Vigilancia Por la comunidad Indígena de Santa Catarina Cuexcomatitlán,
municipio de Mezquitic, Jalisco Jaime Carillo Carrillo Juan Ávila De
la Cruz Gobernador Tradicional Pte del Comisariado Por la comunidad indígena
de Bancos de San Hipólito municipio de Mezquital, Durango Santos De
la Cruz Carrillo Pte del Comisariado Por la comunidad indígena de
San Andrés Cohamiata municipio de Mezquitic, Jalisco. Mauricio Montellano
De la Cruz Gobernador Tradicional Por la Unión Wixárika de
Jalisco, Nayarit y Durango. Eleuterio De la Cruz Ramírez Jaime Carrillo
López Pte de la Unión Pte del Consejo de Vigilancia Testigos
de Honor Ramón Bañuelos Bonilla Fredy Medina Sánchez Pte
Municipal de Mezquitic, Jal. Pte Municipal de Huejuquilla, el Alto Jal. Ing.
Guadalupe Flores Flores José de Jesús Navarro Cárdenas Delegado
Estatal de la CDI Jalisco y colima. Visitador de la CEDHJ Tirzo Navarrete Rodríguez
Roberto López López Director de la CCDI Mezquitic Coordinador
Regional de la CEI Hikuri Neixa. Tzaurixta.San Sebastián, Waut+a. 2006
First
Majestic Silver, miniera La Encantada. Il minerale d'argento viene trattato con
cianuro di sodio nelle grandi vasche.
CIANURI:
VIETATI IN EUROPA
Nell'attività
mineraria il cianuro si usa per la sua spiccata capacità di omplessare
l'oro e l'argento. Il processo si chiama lisciviazione con soluzioni di cianuro. Il
cianuro di sodio (NaCN) può formare: acido cianidrico (HCN) o reagire con
i metalli presenti nell'acqua o nei minerali formando cianuri semplici o complessi,
a seconda delle concentrazione dei metalli. I complessi (cianuro + metalli) sono
solubili in acqua e in tale forma possono mobilitarsi metalli tossici per gli
esseri viventi (Cd, Cr, Pb, Hg, As) producendo un nuovo effetto negativo.
I
cianuri inorganici, come quelli di sodio o di potassio, sono altamente tossici
se ingeriti: meno di 500 mg sono letali per via orale per l'uomo. I sali possono
essere assorbiti, in misura minore, anche per via percutanea. Più pericoloso
se inalato, perché letale a dosi bassissime, è il gas cianuro di
idrogeno. Ha un odore di mandorle amare, ma non è facile avvertirlo subito.
Vi
sono due tipi di eventi pericolosi per l'ambiente relativi all'utilizzo
di tale tecnologia: 1 incidenti che si verificano durante
le diverse fasi (di trasporto ed utilizzo). 2 danni ambientali
ad ampio raggio derivanti dagli scarti cianurati che non sono facilmente eliminabili.
Poiché metalli pesanti e "drenaggi" acidi perdurano secoli,
è necessario usarlo con discrezione.
Il
5 maggio 2010 una risoluzione del Parlamento europeoha proibito
questa pratica nell'UE, fra i motivi si legge:
(...) considerando che negli
ultimi venticinque anni si sono verificati a livello mondiale oltre trenta
incidenti gravi con fuoriuscite di cianuro, il più serio dei quali
risale a dieci anni fa, quando più di 100 000 metri cubi di acqua contaminata
da cianuro sono fuoriusciti dal serbatoio di una miniera d'oro penetrando nel
sistema fluviale Szamos-Tibisco-Danubio e causando il maggiore disastro ecologico
dell'Europa centrale dell'epoca, e che non vi è alcuna reale garanzia che
simili incidenti non si ripetano. (...) considerando che l'estrazione mineraria
con il cianuro offre pochi posti di lavoro e soltanto per un periodo di 8-16
anni, rischiando al contempo di provocare enormi danni ecologici transfrontalieri
i cui costi, generalmente, non sono sostenuti dagli operatori responsabili, i
quali tendono a scomparire o dichiarare fallimento, bensì dallo Stato,
ovvero dai contribuenti.