Città del Messico, templo espiritualistas trinitario mariano, Roque Rojas e Damiana Oviedo
 
Web www.mexicoart.it
indietroindice

Il templo

La trance

Le limpias

Una spiegazione razionale

Approfondimento

 

 


Roque Rojas: fondatore dell'espiritualismo

Mille templi "espiritualistas" registrati solo a Città del Messico, frequentati da un numero di persone superiore ai testimoni di Jehova, ai mormoni e agli avventisti messi insieme. Medium e spiriti che guariscono, un universo molto singolare e inquietante


L'esperienza personale di un antropologo italiano in un templo espiritualista di Città del Messico

tratto da: Nei cieli del Messico
Spiriti, fulmini e sciamani
Di Maurizio Romanò
Anno 2000 Ed. Xenia

(...) Marinella mi propone di visitare un templo espiritualista e sottopormi a delle purificazioni. Questi luoghi di culto sono solitamente aperti a chiunque e in determinati giorni vi vengono celebrati dei riti di terapia. C'è solo l'imbarazzo della scelta: a Città del Messico sono più di un centinaio (mille quelli registrati, ndr) i luoghi di cura e di preghiera appartenenti a questa particolare forma di religiosità popolare espiritualista.
Al sabato pomeriggio e dopo una buona mezz'ora di automobile Marinella e io arriviamo al templo espiritualista in Calle de Palmira. Il sole splende in un cielo perennemente annebbiato dallo smog e alcuni bambini giocano a pallone per la strada. Mentre ci avviciniamo al templo notiamo altra gente che, come noi, si sta recando verso l'ingresso. Sui marciapiedi trovano posto alcuni venditori di erbe, candele, amuleti e altri oggetti dal potere magico. Alcune persone entrano portando dei fiori, altre delle candele o mazzi di erbe, altre ancora reggono delle borse di plastica dal contenuto misterioso.

Il templo


Visto da fuori il templo si presenta come una normale abitazione di città, ma non appena entrato mi sento proiettato in una diversa realtà, dove lo spazio e il tempo assumono contorni differenti. Circa duecento persone dall'aspetto umile attendono in un salone nella penombra e in silenzio l'inizio del rito. L'ambiente è dignitoso, pulito, di recente ristrutturazione. Di fronte all'ingresso vedo un grosso banco con numerosi mazzi di erbe accatastati. Dietro al tavolone, alcune persone si occupano della vendita di un'erba chiamata pirul. Sulla sinistra, vicino alla porta d'ingresso, c'è un altro banco dove si vendono candele e lumini. Più in là alcuni anziani siedono su delle panche mentre in fondo scorgo alcune sedie vuote.
Sono molto emozionato. L'atmosfera è tranquilla, ma si avverte nell'aria una leggera tensione dovuta all'attesa. Verso le 16 uno dei collaboratori mette ordine nella lunghissima fila di persone mentre un assistente dall'aspetto distinto comincia a fornire alcune notizie sul templo, spiegando che cosa accade durante le preghiere e come operano le curaciones espirituales (cure spirituali).
Mi colpiscono di questa sommaria spiegazione le straordinarie similitudini con la tradizione sciamanica che avevo conosciuto in Nepal. Anche per gli sciamani nepalesi la causa del malessere è fondamentalmente spirituale e il disturbo fisico deriva da un disequilibrio nel rapporto con le entità sovrannaturali. Di conseguenza la terapia mira al trattamento dello spirito come forza vitale, piuttosto che all'intervento sui sintomi del corpo fisico e sulle sue disfunzioni organiche.
L'assistente spiega che ogni individuo è composto di un essere fisico e di uno spirituale, che sono compresenti in una condizione di armonia. Così l'essere umano risponde sia alle esigenze della propria parte spirituale, sottoposta a un cammino evolutivo e destinata ad apprendere dalle esperienze terrene, sia a quelle della propria parte fisica o materiale che la contiene. La salute è una condizione che riguarda tanto il corpo fisico quanto l'essere spirituale, anche se la salute spirituale esercita il predominio su quella fisica e può ottenersi attraverso la corretta condotta morale e il rispetto delle leggi divine.
La malattia è perciò un segno che ci indica una condizione di disarmonia, prodotta da una infrazione dell'ordine cosmico. La diagnosi, compiuta mediante le diverse tecniche divinatorie, consiste nell'individuare il significato trascendente della malattia. L'equilibrio, e quindi la salute, possono essere recuperati attraverso l'intervento di forze sovrannaturali e divine, propiziato dall'intercessione degli hermanitos, i curanderos spirituali.
La spiegazione si conclude e l'assistente inizia una preghiera. Da una saletta alla mia destra esce una nuvola di fumo. E' la stanza in cui si praticano le limpias - terapia che prevede lo strofinamento di erbe o altri oggetti sul corpo del paziente con lo scopo di eseguire una "pulizia" dei mali che lo affliggono - dove le hermanitas (sorelline) hanno acceso un grosso braciere. Noto che nel braciere sta bruciando del carbone di legna, sul quale le hermanitas gettano del pirul per purificare l'aria e preparare l'ambiente all'arrivo degli spiriti.
Sul fondo della sala, vicino alle sedie, fanno la loro comparsa altri hermanitos (fratellini), anch'essi vestiti di una lunga tunica bianca. Mentre l'assistente prosegue pregando ad alta voce, un hermanito si siede su una delle sedie e assume un atteggiamento meditativo, poi di forte concentrazione, di rapimento. La gente attende in piedi, in silenzio.

La trance

Improvvisamente il corpo dell'hermanito viene scosso da alcuni violenti sussulti ed entra in uno stato di trance molto profonda. Apre gli occhi e una prima persona si allontana lentamente dalla fila camminando verso di lui. Altri hermanitos fanno il loro ingresso nel templo dirigendosi verso le sedie disposte contro il muro. Ben presto anche loro entrano in trance e sono pronti a rispondere alle domande della gente, a dare loro consigli, a prescrivere erbe, alimenti, preghiere e altro. Mi accorgo che in questo templo operano due diversi tipi di guaritori: gli hermanitos che "vedono" e coloro che fanno le limpias.
I veggenti, in stato di trance, sono illuminati da uno spirito e aiutano le persone a risolvere i loro problemi praticando diversi tipi di cura. C'è chi impone le proprie mani sulla parte malata e la massaggia, chi "succhia" con la bocca la malattia dal corpo del malato, chi soffia sul volto del paziente, chi usa diversi metodi combinandoli secondo le circostanze. Tutti ricevono entro di sé lo spirito di un trapassato e possono proferire vaticini grazie alla conoscenza superiore trasmessa loro da queste entità. Quando la trance si fa meno intensa, l'hermanito recita delle preghiere invocando l'aiuto dei propri intercessori spirituali. Questa operazione ha l'effetto di ottenere luce dalle entità superiori e in breve la transe ritorna a essere molto profonda. Inoltre ogni hermanito ha al suo fianco un assistente che lo aiuta porgendogli del balsamo e prendendo nota delle prescrizioni da dare al paziente.
Le altre hermanitas, incaricate di fare le limpias, stanno in una piccola stanza nella quale si entra a turno su indicazione di due assistenti.

Le "limpias"

Dopo avere acquistato le erbe anch'io vengo invitato a entrare. Mi avvicino all'unica hermanita che vedo sola, mentre resto colpito dal vigore con cui le altre curanderas strofinano delle erbe infuocate sul corpo delle persone entrate prima di me. Osservo la mia bianca curandera impugnare il mazzo che le porgo per spazzolare con notevole energia l'intero mio corpo, dalla testa ai piedi, davanti e dietro. Poi, mentre recita delle preghiere, la vedo afferrare una bottiglia e spruzzare dell'alcol sul mazzo di pirul e incendiarlo sul braciere. Mi invita ad aprire le braccia in forma di croce e rapidamente passa attorno al mio corpo le erbe infuocate con un movimento circolare. Mi lascio andare affidandomi all'esperienza della mia terapeuta che, con gli occhi socchiusi, compie gesti arcaici tramandati da secoli. Poi getta le erbe ormai bruciate e mi indica l'uscita. Attraverso la porta e mi trovo dietro ad altre persone che attendono la propria consultazione con gli hermanitos veggenti. Cerco Marinella e la vedo in piedi di fronte a uno di loro. Con un rapido movimento delle mani l'hermanito congeda Marinella che si allontana lentamente. La raggiungo e senza parlare ci avviamo verso l'uscita. Sono ancora molto scosso e non ho alcuna voglia di parlare, e nemmeno di pensare. Voglio solamente conservare dentro di me questa speciale emozione che mi è stata concessa di vivere. Sento una particolare gratitudine nei confronti di tutti gli hermanitos, e un forte senso di comunione con le persone che erano con me nel templo. Ora ho solamente bisogno di un po' di solitudine.

Qualche giorno dopo la visita al templo mi è successa una cosa decisamente inusuale che mi ha lasciato addosso un certo turbamento: ho espulso una tenia di circa trenta centimetri di lunghezza che si annidava nei miei intestini. Mi chiedo se questo evento sia in qualche modo collegato alla limpia che mi hanno impartito le hermanitas la scorsa settimana. Nonostante pensi spesso a quanto è accaduto, non riesco a dare una risposta a questo interrogativo. Comunque il dolore allo stomaco è passato e sto meglio.

Una "spiegazione razionale" di un'antropologa dell'Istituto Nazionale di Antropologia e Storia di Cuernavaca

(...) "Come avrai potuto notare i templos espiritualistas accolgono persone di ogni ceto ed estrazione sociale, ma richiamano soprattutto gli immigrati che provengono da luoghi distanti della Repubblica Messicana. Molto spesso gli immigrati originari di zone rurali del Paese manifestano i loro bisogni di assistenza medica entro breve tempo dal loro arrivo in città. In genere il campesino che arriva a Città del Messico, o in qualsiasi altra grande città, con la speranza di trovare un lavoro e migliori condizioni di vita, incontra grosse difficoltà a inserirsi in' questa nuova realtà cittadina. Il campesino possiede una visìone del mondo che rìflette la propria esperienza di vita vissuta a contatto della natura, dove accadono eventi non sempre spiegabili o prevedibíli che, secondo la propria percezione della realtà, rientrano nella sfera del magìco. Giunto in città si rende conto che molte delle tradizioni che appartengono alla sua storia passata non trovano riscontro nella sua nuova realtà. Il cambiamento nei ritmi, nel cibo, nei rapporti con la gente lo costringono a un grosso sforzo di adattamento. Solitamente l'impatto con il nuovo ambiente lo porta a una crisi di identità che si manifesta con l'insorgere di una grande varietà di disturbi, psichici e somatici, che cerca di affrontare ricorrendo sia al medico di base sia all'aiuto del curandero". "Quindi va alla ricerca di un guaritore che conosce che condivide con lui le conoscenze mediche popolari della zona dalla quale proviene". "Sì, spesso però non lo trova. E siccome le pratiche che appartengono alla sua tradizione differiscono nella forma da quelle che esistono in città, cerca degli spazi alternativi nei quali poter esprimere i suoi bisogni di attenzione medica. Il filone espiritualista è quello che si presenta più elastico, più ricco di proposte díagnostiche e terapeutiche, più sensibile ai bisogni di spiritualità e di magia, più adattabile alle esigenze dei diversi gruppi etnici, e quindi in grado di offrire le proprie attenzioní a un ampio strato della popolazione".

 

Cos'è l'Espiritualismo in dettaglio

traduzione dallo spagnolo di Chiarastella Mantovani

È maggiore il numero di persone di questa setta che nei testimoni di Jehova, mormoni e avventisti insieme. Innanzitutto dobbiamo distinguere spiritualismo e spiritismo. Lo spiritismo iniziò con le sorelle Fox in E.U. nel 1848, sucessivamente fu sistematizzato da Hyppolite Denizard (Allan Kardec) nel libro degli spiriti. Kardec è conosciuto come il padre dello spiritismo moderno, secondo lui i suoi scritti e le sue azioni furono dettati dagli spiriti. Egli mostra che gli spiriti sono agenti del potere divino che compiono i desideri di Dio sulla terra e mantengono l' armonia nell' universo. Questi si perfezionano mediante le reincarnazioni successive quando entrano in corpi nuovi.

Lo SPIRITUALISMO TRINITARIO MARIANO è una derivazione della Chiesa messicana Patriarcale di Elia,


Damiana Oviedo

si allontanò da questa grazie all'influenza della sacerdotessa Damiana Oviedo, all'inizio del xix secolo, e prese questo nome intorno al 1924. Questa setta arrivò ad essere influenzata dallo spiritismo negli anni '20 di questo secolo. Per questo si spiega il contatto con gli spiriti nei culti di cura nei loro templi. Molte dottrine dello spiritualismo sono simili a quelle dello spiritismo, questo pretende avere radici giudaico cristiane mischiate con idee preispaniche. Nei templi dello spiritualismo vediamo L'OCCHIO SCRUTATORE DI DIO, un occhio dentro un triangolo attraverso il quale Dio osserva gli umani, il ritratto di Rojas tranquillo con una croce nella mano sinistra come pure quello di Allen Kardec.

Si stima che in Messico aprossimativamente 8 milioni accorrono ai templi dello Spiritualismo Trinitario Mariano, solo nella capitale si sono registrati 1000 templi davanti alla Secretaria de Gobernacion (Excelsior, 3 luglio 1993).

Roque Rojas

Roque Rojas nacque a Città del Messico il 16 agosto del 1812 e fu battezzato nel tempio della Soledad di Santa Cruz Acatlán. Rojas entrò nel seminario minore dove rimase solo pochi anni finchè il suo appoggio finanziario terminò. Certamente i suoi studi della Scrittura, specialmente l' Apocalisse, influirono molto nell' organizzazione delle sette chiese basata nei Sette Sigilli dell'Apocalisse. Di lui si dice che apprese perfettamente 22 professioni prima di sposarsi. Tra le altre fu falegname, ebanista, intagliatore, pittore e scultore. Si dice anche che Elia resuscitò una deceduta, la signora Refugio Valverde, dopo tre anni dalla morte. Per capire Rojas è importante conoscere l'ambiente famigliare nel quale crebbe: sua madre, Dolores Eparza, era un'indigena Otomì discendente da un sacerdote otomì del tempio del Sole; suo padre, Manuel Rojas, con radici nella Spagna cattolica, influenzata dall'Inquisizione e dal Giudaismo. Si dice che un antenato del padre era un rabbino in una sinagoga ebrea e doveva fingere di essere cattolico per sopravvivere alla persecuzione. Roque Rojas ricevette rivelazioni per il suo Ultimo Testamento in un periodo di 8 anni (1861-1869). Nel 1869 la Chiesa Messicana Patriarcale Elia si formò con i suoi Sette Sigilli. Di fatto questa chiesa ebbe il suo nome ufficiale nel 1880 da una rivelazione di Fernanda Trejo. Il capo superiore sarebbe il suo patriarca: Il Figlio del Sole. Più tardi, negli anni dal 1900 al 1906, nuovi patriarchi riceveranno altre rivelazioni sulla struttura di questa chiesa. Tra le riforme che si fecero, si introdusse una nuova cabala chiamata Cabala Esoterica del Sapere Assunzionista, dal nome della sacerdotessa Asuncion Lopezcano, la cui influenza in questa derivazione sarà importante per questa chiesa.

La Chiesa Patriarcale di Elia narra che nel 1861, quando aveva 49 anni, Rojas cadde in una trance che lo portò ad una rivelazione: Dio lo chiamò ad essere il suo profeta Elia, in questa Terza Era della storia della salvezza (la Prima Era, secondo lui, fu quella di Mosè con gli ebrei; la Seconda Era è quella con il Messia Gesù Cristo). La voce gli disse:"Roque, alzati, la tua preghiera è stata ascoltata. Rinuncia al tuo impiego (giudice civile) e preparati a compiere la missione di Elia, annunciando all'umanità la formazione del nuovo popolo di Israele". Ebbe anche altre rivelazioni. Il 24 dicembre del 1863, consacrò e unse al sacerdozio 24 membri, 12 sacerdoti e 12 sacerdotesse, in Città del Messico. Rojas morì il 18 maggio del 1879 all'età di 67 anni, in Messico D.F. Lasciò l'organizzazione di una chiesa divisa in Sette Sigilli (Chiese) delle quali il Sesto Sigillo divenne lo Spiritualismo Trinitario Mariano. Oltre ad essere il Padre Elia, Rojas è conosciuto in alcuni dei suoi templi come San Giuseppe, sposo di Maria, è considerato il "Messia Messicano" e l'ultimo Messia dello Spirito Santo. Nel Libro Sacro delle profezie di Roque Rojas, dice: "Profetizzo a tutte le età a venire che, IO ROQUE ROJAS, sono il Messia della salvezza e il mio nome è lodato, santamente glorificato, divinamente elogiato, io sono l'inviato del Dio Altissimo, perchè nella terza era, non c'è altro uomo in cui possa essere salvo, né in questa vita né in quella eterna, più di ROQUE ROJAS, Roccaforte d'Israele, figlio primogenito dell'Altissimo, ed erede della sua gloria eterna." Rojas scrisse l'Ultimo Testamento "per completare il Nuovo Testamento"; si considera il Terzo Inviato Divino e legislatore (la seconda venuta del Profeta Elia Thisbita sulla terra), terza persona della Sacra Trinità, ristabilizzatore del Regno di Dio, terzo e ultimo messia, Figlio del Sole. Per mezzo di Rojas, il popolo benedetto di Israele è stato restaurato, in questo paese dell'America che è la Perla Messicana. È una credenza simile a quella che insegnano i mormoni e quelli della Luce del Mondo. Rojas racconta come, spesso, fu trasportato in cielo e stava ai piedi della Santissima Vergine; ugualmente andò anche all'inferno. Attualmente gli spiritualisti trinitari mariani insegnano che non c'è inferno; questo risultò dall'influenza dello spiritismo.

Questa chiesa crede che presto verrà la fine del mondo. Solo 144000 sono segnati per essere salvati (Ap 7,4-8; Ap7,3). La teologia pretende di essere trinitaria, ma non lo è, ci sono due trinità, la prima è quella del "Gran Jehova", Gesù Cristo e lo Spirito Santo, la seconda trinità è la Santissima Trinità Messicana, che si incontra nel Credo di Roque Rojas: Credo che Dio abbia mandato nel mondo tre uomini in tre differenti epoche dell'umanità, per i quali ha consigliato le virtù agli stessi uomini, e questi tre uomini formano la Trinità Messianica, personale e umana, e sono: "Mosè di Levi, Gesù di Nazaret e Roque Rojas".
Migliore della Bibbia? Allora migliore dell' insegnamento di Gesù Cristo! Rojas chiamò la Chiesa Cristiana "la Meretrice di Babilonia", menzionata nell'Apocalisse. Secondo lui, il cattolicesimo Romano è la piena e ampia degenerazione del cristianesimo. La Chiesa Messicane di Elia è l'unica fedele, santa e vera chiesa di Dio. L'articolo 7 del "Regolamento" della chiesa dice: la Chiesa in nessun tempo ed età, riconosce o accetta, né dà valore ai riti delle chiese romane. Oggi tuttavia gli Spiritualisti Trinitari Mariani condannano la Santa Chiesa Cattolica, ma non in modo diretto, poichè sanno che molti dei loro adepti sono cattolici. Dopo Dio i tuoi stessi figli; per il primo venerazione e rispetto; per i secondi carità e il buon esempio in tutto. Se fate il contrario, sarete giudicati con rigore, autori del male." , "Non consumerai bevande inebrianti", "Non insegnerai a persona alcuna storie o racconti per consiglio di diavoli, condannati, apparizioni, immagini, spiriti maligni, trasformazione di persone, tutto il superfluo e il cattivo". Infine Rojas dice che ricevette l'Arca di Dio, che è menzionata nell'Antico Testamento, ma in forma differente, si confuse con l'Arca di Noè. Dopo la morte di Rojas, si formarono diversi rami, come suole capitare in tutte le sette al decedere del fondatore. Il Ramo di Guadalupe Arias chiamato Evangelismo Eliano; quello di Francisco Olloqui chiamato Roquismo; dal Sesto Sigillo (Chiesa) si sviluppò il ramo dello Spiritualismo Trinitario Mariano, con Damiana Oviedo, nata a Veracruz nel 1845. Dal Settimo Sigillo derivò il Ramo di Fernanda Trejo chiamato Eliasismo Patriarcalista. È interessante vedere come inizialmente Rojas condannò lo spiritismo come "superstizione diabolica", mentre successivamente con l'influenza di questo e delle nuove rivelazioni di Damiana, lo si abbracciò pienamente. Secondo gli spiritualisti, gli spiritisti fanno il bene e il male, mentre essi fanno solamente il bene.

Gli spiritualisti non credono nell'inferno ma alla reincarnazione: l'anima di una persona una volta uscita dal corpo si evolve e si perfeziona. Il castigo di quelli che non si comportarono bene in questo mondo è vivere nelle tenebre finchè non adempino il compito di perfezionarsi. Così raggiungono il perdono e arrivano "alla destra del Padre".

TEMPLI
In generale i templi sono piccoli annessi di case private benchè ci siano anche templi grandi dove si possono accogliere fino a 500 persone. In mezzo al tempio vi è l'altare, la scala per la perfezione, di forma piramidale e che consiste in 7 pedane che rappresentano le 7 chiese di Rojas e i 7 livelli spirituali. Questi sono:

lo sviluppo della medianica, primo scalino;
dar luce a certi spiriti, secondo;
cure spirituali, terzo;
consiglio spirituale, quarto;
il lavoro di cattedra, dal quinto al settimo.

Davanti all'altare vi sono sempre tre ceri che rappresentano la Trinità Messianica. Si accendono quando cominciano le cerimonie e si spengono quando finiscono. Vi sono acqua curativa, olio commestibile, fiori, dietro o sopra le pedane dell'altare. L'acqua è importante e in ogni culto la gente riempie il proprio barattolo. In ogni tempio si incontra "l'occhio scrutatore della divinità", utilizzato anche dalla massoneria, perchè nessuno si può nascondere da Dio. Può essere collocato sopra o di fianco all'altare. Talvolta in mezzo c'è un quadro della Vergine di Guadalupe o una croce. Sulla destra ci sono 3 poltrone che sono i Troni. Le cattedre sono occupate dalle persone che incarnano i medium, chiamati vasos (bicchieri,vasi?) o bocinas. Il Grande Jehova, il Profeta Elia e il Padre Gesù occupano i due sedili centrali. Gesù divide la stessa poltrona con Elia (Rojas), un terzo sedile è per la Vergine Maria.

Non esiste un'organizzazione né un'autorità che vincoli strettamente tutti i templi spiritualisti, ma ci sono chiese che sono "madri" di altre e le vigilano. Quasi qualsiasi adepto può fondare un nuovo tempio, solitamente sono delle proprietà private, una guida che si erige come tale "per una chiamata o un'indicazione delle persone divine attraverso i medium di un tempio, o per una rivelazione data da sogni, miraggi, messaggi ascoltati, etc. La stessa congregazione sostiene il gruppo, le sacerdotesse, i medium, sia con denaro che con materiale per il mantenimento del tempio. Nessuno chiede elemosina. L'attività che si svolge dentro ai templi riceve il nome di Opera spirituale, tutti i partecipanti di quest'opera si vestono di bianco. La credenza è che nell'ora del Giudizio ci si deve presentare davanti al signore purificati e senza macchia. Si arriva alla purezza per opera del tempio.

La gerarchia umana degli spiriti
La Guida del tempio. Può essere uomo o donna. Generalmente prima di essere guida era un medium che ricevette la chiamata di Dio attraverso un medium in estasi, o da un sogno o una visione, ma non è necessario essere medium per essere una guida. Questi dirigono riti, cerimonie, danno consiglio, controllano il mantenimento del tempio e orientano la congregazione verso la dottrina corretta. Si ha questo incarico fino alla morte. Le guide che formano altri templi si chiamano Guida di Guide. Essi appoggiano e consigliano la guida locale come un vescovo con un parroco. La Nave In generale è il marito della guida del tempio, la rimpiazza quando questa non può essere presente.

Il Pedro
La pietra fondamentale, ricordando il carico che ebbe San Pietro, è sempre un uomo scelto nella congregazione e per tutta la vita ha il dono di organizzare la conoscenza della dottrina. Aiuta anche la Guida e la rimpiazza quando è assente. Accende i 3 ceri al cominciare delle cerimonie, se la congregazione è molto grande c'è un secondo Pietro.

Corpo della medianità
Questo gruppo comunica con gli spiriti, ha il dono di adempiere l'opera spiritualista. Sono gli intermediari tra gli spiriti e la congregazione. Hanno passato un anno a sviluppare questo dono e le dottrine di Rojas. Hanno il dono della parola, dell'intuizione e della rivelazione. Si da loro il nome di portavoce, possono essere sia uomini che donne. Vi è una gerarchia anche tra i medium, parallela a quella divina, in loro discendono il Padre Eterno, dopo viene Mosè e più in basso ancora Gesù Cristo e Elia, infine la Vergine Maria. I medium che stanno in basso a questa gerarchia non ricevono gli spiriti divini. Mentre sia uomin che donne possono essere portavoce degli spiriti divini, solamente una medium donna può ricevere lo spirito di Maria. I medium che hanno il dono di parlare in modo brillante, angelico ed emozionante, si dà loro il nome di Usignolo.

Facoltà
Il processo per essere medium si chiama "Sviluppo" , si celebra ogni giovedì quando non ci sono cattedre e dura mezz'ora. Durante quasto apprendistato, che può durare uno o due anni, si insegna loro ad indurre la trance con l'iperossigenazione, quando la persona respira rapidamente e con poca profondità. Una volta entrato in trance il proprio spirito abbandona il corpo per lasciare che ne entri un altro. In principio le persone provano grandi disturbi e convulsioni, ma poco a poco si raggiunge uno stato di tranquillità. In quel momento i membri della lezione, che possono essere fino a 100, sono aperti per la comunicazione con gli spiriti, ma solo dopo una lunga esperienza di molti anni possono ricevere gli spiriti divini. Le donne nel periodo mestruale e quelle incinte oltre il quinto mese non possono cadere in trance.

Guardiani
Sono chiamati anche colonne o pilastri, sostengono il tempio, lo vigilano e adornano, ne curano l'accesso, la collocazione dei posti a sedere, normalmente indossano uniformi, aiutano nelle limpias. Alcuni di essi sono in preparazione per essere guaritori, altri non saliranno mai di gerarchia perché non hanno il dono. Indicano quanto è salutare lo spirito, quando parlare e non lasciano toccare il medium perché non è materia ma spirito.

Le penne d'oro
Scrivono o trascrivono da incisori i messaggi ricevuti dagli spiriti. Hanno un colore diverso a seconda della gerarchia; quella d'oro è quella che trascrive ciò che dice il Padre Eterno.

Gerarchia degli spiriti
Nel livello più alto c'è la Santissima Trinità Spiritualista. Spiriti della Luce, che sono i protettori. La credenza centrale dello spiritualismo, è che una serie di spiriti buoni, protettori, operano per mezzo dei medium nelle limpias. I protettori, in generale, sono spiriti indigeni atzechi, otomì o totonachi, fino agli anni 50 erano macacahuas, tribù sconosciuta. Vi sono anche protettori extraterrestri. Gli Spiriti di Mezza Luce, i chocarreros, possono causare malattie e confusione. Entrano nel corpo all'improvviso durante una limpia, causano problemi e feriscono fino ad uccidere. Non lo fanno per cattiva volontà. I Demoni sono spiriti dell'oscurità, di tentazione, sono la bestia dell'Apocalisse; possono apparire sotto forma di qualsiasi animale. In alcune cerimonie la possesione da spiriti malvagi colpisce contemporaneamente più medium. Esiste uno spirito di Luce che è visto come un santo. Si chiama la Sorella Bianca o lo Spirito dello Sterminio, l'angelo sterminatore del libro dell' Esodo; è la santa morte, uno spirito scelto da Dio che può apparire in qualsiasi momento, specialmente durante la cattedra del 2 novembre.

Le maggiori celebrazioni
Ci sono due tipi di celebrazioni principali: Le Guarigioni o limpias e le Cattedre. C'è un culto o un'assemblea ogni giorno, eccetto il sabato. Martedì e giovedì sono i giorni della limpias, quando la gente va a curarsi o a ricevere l'interpretazione di un sogno o un evento spirituale che possano aver sperimentato. Gli altri giorni sono per le cattedre o per la preparazione.

Le guarigioni o limpias
Sono un miscuglio di medicina tradizionale popolare e medicina religiosa. Si fanno le limpias per allontanare tutto il male, inteso come qualcosa che entrò nel corpo o qualcosa di buono che uscì, per uno spavento per esempio. Quando pensiamo alla mancanza di aiuto medico per i poveri si capisce perché tanta gente ricorre ai templi. Là si dà loro una spiegazione del perché si sentono male, si dà loro un'attenzione personale, i medium offrono sempre conforto, non pronosticano mai qualcosa di negativo come la morte, mentre i medici non possono essere sempre così positivi. Prima che ogni persona si avvicini al guaritore per la propria limpia, ci sono orazioni condotte dalla "guida", parata di fronte all'altare.Tutti ascoltano in silenzio, la gente porta in mano erbe, uova, fiori, ecc. che si comprano nelle bancarelle fuori dal tempio. Al termine del'orazione le persone che vogliono una limpia si avvicinano alla "facoltà" che prescrive loro una combinazione di medicina naturale e scientifica. Il primo passo della guarigione è il massaggio fluidico per imposizione delle mani. Così si libera la persona delle influenze malevoli. Le "facoltà" che sono veggenti in trance, vedono gli spiriti maligni come una manifestazione di energia, o un'aura. Quando considerano che il problema deriva dalla stregoneria, malocchio, o maledizione, si effettua una limpia che può durare più sedute a seconda della gravità della situazione. Le limpias iniziano sempre nel nome del Padre Eterno, le persone sono unte con olii e spazzate con erbe. I guaritori fanno massaggi con lozioni, ecc. Molte cose sono utilizzate nelle limpias. Le più comuni sono: il balsamo, le lozioni di differenti colori e aromi a seconda del problema, utilizzano anche mazzi di erbe, fiori, jitomates, uova, veladoras di vari colori e fronde incendiate, nelle malattie molto gravi. Il guaritore dà manate su tutto il corpo, agita le mani, prega. Le limpias con i rami sono le più tipiche, seguite da quelle con le uova. Toccando il corpo con l'uovo, questo assorbe il male, dopodichè la persona lo porta a casa per disfarsene. In alcuni templi la stessa facoltà divide l'uovo prima o dopo la limpia , e lo versa in un bicchiere per vedere il risultato della guarigione. Le limpias col sale sono per levare la malasorte. La gente chiede che si pulisca loro la casa, i vestiti o la macchina e insieme si fanno limpias per proteggere i propri cari. È interessante che molte persone che arrivano ad essere membri di questa chiesa, originariamente andarono al tempio spiritualista per qualche malessere inspiegabile, e furono reclutati per mezzo della stessa malattia. Molte volte, a queste persone, gli spiritualisti dicono che la loro malattia è un segnale divino per abbandonare la religione cattolica. Non è permesso vedere il "dottore materiale", sebbene siano contro il materiale utilizzano molte cose naturali (medicina scientifica). Si dice anche che quando comprano le erbe, i saponi o le lozioni lo fanno in nome del Padre Santissimo, lo stesso quando li usano devono farlo nel nome del Padre e delle tre potenze divine. Nei giorni segnalati, le "facoltà" fanno operazioni spirituali nel tempio. I veggenti e il medium in trance (col suo protettore), portano a termine l'operazione senza alcun intervento fisico. Il veggente segnala il luogo dove operare con tintura di merthiolate, lo spirito effettua l'operazione attraverso la facoltà con strumenti invisibili. Dopo si benda il malato , consigliandogli riposo e dieta. A volte utilizzano coltelli per imitare l'intervento chirurgico di un medico legittimo. In altre operazioni la facoltà non deve nemmeno essere presente, il dottore spirituale lo fa durante la notte, la guida manda i suoi assistenti a casa del malato a letto, perché lo preparino. Colloca vicino al letto tutto il necessario per l'operazione: cotone, alcool, forbici, coltelli, pinze,ecc. Il malato si sveglia convinto di esser stato operato, fino a sentire, per qualche giorno, il dolore dove fu operato.

Gli spiritualisti dicono che gli spiriti sanano i tumori. Fanno anche iniezioni spirituali, sentono la puntura e dopo sentono dolore sulla parte dell'iniezione. Molti malati sono dipendenti da questo tipo di iniezione invisibile, loro stessi sollecitano lo spirito che li sta curando che faccia loro alcune iniezioni spirituali, perché grazie a queste notano molti miglioramenti ai propri patimenti. Questa chiesa ha dovuto affrontare la legge perché prescrivono medicine senza essere riconosciuti per farlo e il cui controllo deve essere solo nelle mani dei medici, commettono delitti gravi come l'aborto. Essendo opera di Dio, le facoltà non vengono pagate per il loro lavoro, ricevono offerte volontarie che aiutano il sostentamento del tempio e spesso anche la famiglia della guida. Raramente le persone non lasciano un'offerta per la limpia. Inoltre vendono le cose che utilizzano le facoltà per la limpia. La proprietà di un tempio aiuta a salire di livello economico, le limpias speciali fuori dall'orario normale costano molto denaro. In ogni tempio le persone ottengono acqua "benedetta", è il "balsamo" o "acqua curativa", prima o dopo la limpia e la cattedra quasi tutti riempiono la propria bottiglia per consumarla lì o a casa: pensano che così ricevono benedizioni e protezione da Dio.

Le cattedre
Sono celebrazioni durante le quali le persone divine, Mosè, Gesù Cristo, Elia e Maria scendono per insegnare (nello spagnolo parlato in Spagna) al "popolo bandito da Israele". Ogni domenica avviene quella che si chiama messa domenicale, quando scende Gesù Cristo. Nelle cattedre maggiori, i giorni 1, 7, 9, 13 e 21 di ogni mese scende il Grande Jehova e/o Maria. Il primo giorno di ogni mese è per ringraziare Dio per il mese passato e chiedergli del prossimo. Il giorno 7 commemorano i Sette Sigilli, e il giorno 9 i nove mesi della gravidanza di Maria, il giorno 13 commemorano i 12 apostoli con Gesù, e il giorno 21 del mese commemorano gli anni che suppongono aveva Maria quando diede alla luce Gesù. Quando questi giorni cadono di martedì o di venerdì, le cattedre sopprimono le limpias perché gli spiriti minori o protettori non scendono quando discendono i divini. I medium che ricevono le potenze che discendono sono nominati anteriormente dalle guide in privato. Il 10 di maggio e il 24 dicembre sono cattedre più importanti ed è quando si presenta la Trinità Messianica di Mosè, Gesù e Elia. Ci sono cattedre ancora più importanti quando il Grande Jehova e la Vergine Maria discendono nei medium avanzati, questi sono il sabato di Gloria, 15 e 16 di agosto, 1 settembre, 2 novembre, giorno dei defunti, 24 e 31 dicembre. Il 15 agosto è quando Dio rivelò il terzo patto con il popolo di Dio ed è il giorno della chiesa. Il 16 è il compleanno di Rojas e l'1 settembre quando ricevette i 22 Precetti. Le congregazioni piccole che non hanno "portavoce" molto sviluppati chiedono ai templi maggiori che inviino medium per queste feste. Il giorno dei defunti scende il Padre Eterno per dare la sua parola, durante tutto il mese prima i medium "danno luce" ai morti (i Mezza Luce) che decedettero l'anno prima,è in queste celebrazioni che appare la Sorella Bianca. Dopo le orazioni spiritualiste che includono varietà del Padre Nostro e Ave Maria e molte canzoni, suonano una campanella e all'improvviso tutti i medium allo stesso tempo tremano e cadono in trance. Esempio di dialogo durante una cattedra: "Inizia con cantici in lode a Jehova, Gesù e la Vergine Maria, dopo la donna con un lungo camice bianco si dirige a un lato dell'altare e ad alta voce eleva molte preghiere, il Credo, il Padre Nostro, entambi cambiati e altre orazioni, perché discenda il Signore e possegga la medium che si trova seduta, mentre egli accorre, la medium soffre varie convulsioni, quando la oratrice termina, la medium, già posseduta, si dirige verso i figli del "popolo benedetto di Israele" e comincia a parlare loro dell'importanza e della necessità di avere fede. Il discorso si incentra sulla fede ed è disseminato di frasi come "miei figli, miei bambini". Dopo un momento, la medium posseduta, si rivolge a suo "figlio", l'apostolo Simon Pietro, del quale dice "è qui e vi parlerà". L'apostolo si impossessa dell'altro medium, un uomo seduto su una sedia più piccola, che ha avuto già varie convulsioni. "In un atto di espiazione catartica Simon Pietro si pente davanti a Gesù Cristo e davanti al "benedetto popolo di Israele" di aver negato tre volte il Figlio del Signore….." Dopodichè lo spirito di Gesù Cristo e di Simon Pietro abbandonano, con altre convulsioni, i corpi dell'uomo e della donna (medium). Nella messa domenicale lo spirito di Gesù da "comunione invisibile" agli spiritualisti, riceve le quindicenni (quinceaneras), insegna, esorta e consiglia il suo gregge; si realizza il "marchio" che solo Gesù può fare; quando il Padre Gesù si installa nel corpo della guida si iniziano a sentire la sua parola, è alquanto curioso vedere il movimento delle mani della guida che imitano Gesù quando predicava sulla montagna. Spesso benedice la gente col segno della croce, più in forma di lettera L, formando un triangolo trinitario. Si siede con gli occhi chiusi, parla dai 20 minuti fino ad un'ora, riferendosi a suo Padre Jehova, a sua Madre Amorosa e al Padre Elia. Dopodichè annuncia che darà ai fedeli la comunione spirituale e alzando la mano come il sacerdote cattolico quando alza il calice e l'ostia (senza avere niente nelle mani perché "tutto è spirituale"), chiede che passino per primi gli uomini, i quali uno ad uno si inginocchiano e fingono di prendere l'ostia spirituale (la manna e la fonte della grazia). Dopo questo accarezza la testa e la nuca del credente ripetendo: "Dalla testa ai piedi vi do la mia benedizione e sono con voi perché abbiate pace". In generale, ma non sempre, durante le cattedre gli uomini si siedono da un lato e le donne dall'altro.

Le visioni sono ricevute con simboli, la maggioranza di quelli religiosi sono: croci, colombe e agnelli, ci sono anche simboli della fine del mondo quando solo i "marchiati" si salveranno per vivere in un paradiso terrestre. Ci sono simboli anticlericali come il Papa circondato da serpenti o il Vaticano distrutto, e antiurbani come l'inquinamento, furti e guerre, a volte lo spirito ringrazia il veggente per la dedizione. Gli spiritualisti rifiutano la confessione, l'individuo ricorre al medium e si confessa direttamente con Gesù, psicologicamente gli serve perché possano sfogarsi, a volte piangono con grandi singhiozzi, sempre la guida spirituale li spruzza individualmente con un rametto di fiori, lo stesso a tutti insieme quando termina la celebrazione.

Evangelizzazione
Le persone che accorrono agli spiritualisti lo fanno per mancanza di FEDE, si sentono di non ricevere niente dalla Chiesa o dai servizi medici. Dicono di avere una relazione diretta e personale con Dio, Gesù Cristo e la Vergine Maria. Gli spiritualisti offrono alle persone una spiegazione spirituale alla loro malattia e questo rientra nel pensiero indigeno. Lo spiritualista vive una contraddizione fondamentale di rottura con il mondo che lo circonda, assumendo solo la responsabilità individuale e collettiva del proselitismo e la rigenerazione spirituale della sua società. Il ruolo della donna è molto importante, può arrivare a tutte le posizioni gerarchiche, inclusa la guida, tranne quella di Pietro. E solamente una donna può ricevere Maria, Gesù e tutti i potenti.

IL RUOLO DELLA SOCIETÀ, LE ISTITUZIONI MEDICHE E LA CHIESA
È molto importante che i medici passino del tempo col proprio paziente e lo trattino con rispetto. Se si ridicolizza il paziente che dice di aver ricevuto il malocchio, o qualche altro incantesimo, andrà dal guaritore perché lo capirà. Le cattedre offrono alle persone l'opportunità di sfogarsi davanti allo spirito divino. Il sacramento della Riconciliazione deve essere un incontro misericordioso con il Signore Gesù Cristo, molte volte non lo è per i sacerdoti molto occupati e per la mancanza di abitudine da parte della gente o l'opportunità di confessarsi ha diminuito questa fonte di guarigione. Inoltre se i nostri ministri o i nostri laici non sanno ascoltare le persone che accorrono alla Chiesa, questi se ne andranno. La chiesa spiritualista riceve molti poveri. Dopo Medellin, Puebla e Santo Domingo, non c'è ragione per lasciare da parte il compito evangelico di avvicinarci ai poveri come opzione preferita.

LA DOTTRINA SPIRITUALISTA IN CONTRASTO CON LA BIBBIA
I dogmi della chiesa messicana patriarcale di Elias sono di carattere infallibile. Rojas discende nei medium e in ogni tempio c'è un suo ritratto, è importantissimo per la setta. Il cammino di evangelizzazione sta nel condurre gli spiritualisti nella pienezza della verità di Gesù Cristo e la Chiesa Cattolica che egli fondò. Gesù disse che le forze dell'inferno non prevaleranno contro quelle della chiesa e che egli starà con noi fino alla fine del mondo ( Mt. 16, 18; 28, 30). Rojas contraddice Gesù quando insegna che la chiesa cadde in apostasia. La sua dottrina sopprime l'insegnamento rivelato da Javè e Gesù Cristo. Se è vero allora Dio sta operando in modo differente dalla Bibbia. Però Dio non si contraddice, non dice una cosa e il giorno dopo ne dice un'altra. Il Nuovo Testamento non rimpiazza l'Antico ma lo completa, come vediamo nel sermone della Montagna. Nel suo proverbio 131 Rojas scrisse: "Il corpo umano è il prodotto della trasgressione divina e del peccato" Questo contraddice il libro della Genesi dove leggiamo che Dio chiamò "buono" Adamo, Eva e tutto quello che creò, Dio non lo creò per trasgressione come dice Rojas, il peccato venne dopo la Creazione. Il corpo non è cattivo, la materia non è cattiva, essere contro il materiale e indirettamente contro Gesù incarnato nella materia, è esattamente ciò che rifiutò San Giovanni nella sua lettera 1gv4,2;5,6-9. Alcune dottrine eretiche che Rojas insegnò includono:

- che Maria non è Madre di Dio;
- che la dottrina della Trinità di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo è falsa;
- Gesù non è Dio;
- l'inferno non esiste, l'anima progredisce fino alla perfezione;
- gli uomini non hanno angeli custodi.

Lo spiritismo e i medium sono chiaramente condannati da Dio: "Quando entrerai nella terra che ti darà il Signore, tuo Dio, non imitare gli abomini di quei popoli. Non avere tra i tuoi vaticinatori, ne astrologhi, ne maghi, ne incantatori, ne spiritisti, ne indovini, ne negromanti. Poiché chiunque pratichi questo è abominevole per il Signore. (Dt 18,9-12; Ex 22,17; Lv 19,31; 1Sam 28,5-25; Is 8,19-20).

indietroindice