| L'ultima lettera Rudi
Aj Maj 31/12/2003 La vita e`un sogno, un sogno nel sogno, non sapendo
mai quand'è il risveglio, non sapendo esattamente se si e' gia' svegli
da tempo, e già ricominci il sogno. Questa vita tanto bella, e incontrollabile,
così piena di sorprese, di successi e cadute di graffi e carezze, di
amarezze e dolcezze. In un piccolo frammento d'infinito, la nostra coscienza
viaggia silenziosa in isole di idealizzazione, proiezioni, illusioni sogni,
incubi, storie, morti e rinascite. Cosi' bella e cosi' atroce a volte questa
bella vita, che aspetta solo d'essere vissuta, d'essere presa tra le braccia
con un caldo bacio. Tra le fessure del tempo e le circostanze la danza
continua impetuosa, instancabile ogni giorno comprendo un po di più,
tra la mia agonizzante ignoranza, il grande regalo di condivivere la
grande esperienza dell'essere vivi, in corpi, su questo terreno verde......verde
di speranza, rigoglioso d'amore ed odio, un terreno in cui l'essere umano
sta calpestando vigorosamente senza capire i danni a sè stesso che
sta facendo. La natura, la vita, continua con o senza di noi, in armonia
con il cosmo, girando i suoi cicli le sue forme i suoi colori, la sua magia. Che
il nostro sogno componga un sogno ancor più grande, più completo,
dove nessuno è escluso, dove niente lo e'. Che la complessa semplicita'
dell'esistenza dia luce al cuore ed all'anima umana, prima che sia troppo
tardi, prima di distruggere questo specchio in frantumi. Questo specchio
dove ci confrontiamo tutti i giorni, in moltitudini di situazioni diverse,
pazze, annoiate, tremende, bellissime, ammaglianti. I nostri riflessi sfacettati
in milioni di parti, quelle parti che siamo noi, che sono gli altri. Spero
che sempre tu possa imcontrare quello che cerchi, che sempre le tue intenzioni
sfondino le barriere inesistenti dell'uomo ignorante. Tutto è in nostro
potere, se guidato con il cuore, sembrerebbe retorica o banalità,
l'amore è il motore, la benzina, e la corsa stessa che alita nella
carne incredula, che da' vita all'inesistente, alla bellezza, che da' vigore
alla luce, e potere al proposito. Sempre di piu' spero il meglio per questo
mondo triste e deluso, frustrato dall'ambizione e cieco nel cuore, so che
questa positività che ho acquisito durante il tempo non e' invano.
Presto i semi torneranno in fiore, dal fango, come il fiore di loto, rinasceranno
i raggi di vita fresca, per tutti, a tutto. Vi ho nel cuore profondamente,
profondamente come il sogno che vivo sveglio e a volte assopito, il sogno,
che è un po' il sogno di tutti........ il sogno d'essere libero
d'amare, e fondere la coscienza alla consapevolezza universale..........
Rudi Aj Maj 31/12/2003 Messico, San Pancho, Nayarit Oscar
16/09/2003 Sono un appassionato di tutto ciò che è stato storicamente,
culturalmente e socialmente gli anni '70 e, alla luce di tutto ciò che
ho letto ed ascoltato di quegli anni, credo che con quel periodo abbiamo un debito
enorme. Questo debito ha un nome, I NOSTRI SOGNI, in quegli anni è
stato fatto, detto e sperimentato (in bene ed in male) tutto ciò che (in
bene ed in male) abbiamo oggi. Dice Guccini "quell'erba ci cresceva tutta
attorno, per noi crescevan solo i nostri guai", Questo mentre il movimento
studentesco viveva la sua fase finale e le vittorie di studenti e lavoratori diventavano
una realtà acquisita. Oggi, con una realtà studentesca e lavorativa
in cui quelle vittorie si stanno o si sono addirittura perse del tutto è
giunto il momento di riprendere quei sogni e darsi da fare affinchè ciò
per cui quella generazione ha lottato e conquistato sul campo (e che oggi è
diluito in un NIENTE culturale e sociale)torni a diventare il nostro obiettivo
affinche le prossime generazioni abbiano qualcosa in cui credere e per cui lottare.
I ragazzi dell''86 hanno fatto ben poco perché forse gli mancavano gli
attributi e lo spirito era diverso, ma in una civiltà in cui il libro si
è perso in uno scaffale a prendere polvere, il dio televisione ci dice
cosa dobbiamo essere e la superficialità della realtà fa da intonaco
ad una parete marcia sarebbe ora di ripulire la parete di tutto ciò che
c'è di marcio e rifare una solida parete di sogni e realtà molto
più soida. Per fare questo abbiamo strumenti meravigliosi come internet,
la telefonia mobile, la posta elettronica e tanto altro che quella generazione
non aveva e che (malgrado non avesse) ha fatto molto più di noi per dare
a questo mondo un minimo di qualità e meno globalizzazione. Riccardo
01/03/2003 Questa felicità dov'è ? Ditemi
che sono io, che quello che vedo è solo una mia impressione, perché
sono invecchiato o perché non sono mai cresciuto, ma questo grigiore tumorale,
questa mancanza di vita, questa miseria morale ! I muri sono più alti che
mai, poveri e ricchi, belli e brutti, cristiani e musulmani, per noi poi, musulmani
belli non ce ne', ne' marocchini o rumeni, i poveri non sono mai belli. E
noi?Quanta meschinità in tutti i nostri razzismi. Ma non è solo
questo, è l'anima che muore, quello che vedo è l'anima dell'uomo
che sta morendo. Perché in tanti piangiamo Alberto Sordi, Troisi, De
Andrè? Perché con loro anche noi stiamo morendo, ed è per
noi che piangiamo, perché stiamo perdendo l'antica saggezza contadina,
e il calore, e l'umanità che una volta gli uomini avevano. L'amore
sta morendo! E la Civiltà ! Per quattro soldi di benessere ! Carosello
ci ha ucciso a tradimento con effetto ritardato. Questo forse è un
appello: non facciamo morire il bambino che è in noi ! E non
vergogniamoci delle nostre miserie, delle imperfezioni, sono queste in fondo che
ci fanno sentire fratelli, sono i difetti che ci fanno amare gli altri
perché li sentiamo simili a noi. Questo ci hanno mostrato gli uomini che
amiamo, come Albertone e tanti altri meno conosciuti. Mostriamo le nostre lacrime
e ci ameranno, allora forse la fantasia rinascerà insieme alla voglia di
ridere e di amare: il fiume spazzerà impetuoso il fondo ritornerà
il ruscello a primavera ritorna gorgogliando l'acqua chiara...
Questo gelo dovrà finire e la pace ci sarà quando sarà
dentro di noi, ma ho paura che si piangerà, ho paura che si piangerà
ancora. Riccardo Mario L. 22-01-2003
Salve ! Ho incontrato il vostro sito molto completo ed interessante. Fin da piccolo
mi sono interessato molto degli antichi popoli dell'America perchè mi ispirano
qualcosa di particolare. Un giorno ho saputo di un certo Mach o nome simile che
studiando a fondo tutto ciò che era legato ai antichi popoli americani
disse che questi popoli in origine provenivano da israele nonostante fosse un
posto molto lontano. Apparte varie caratteristiche della scrittura che accomunano
questi popoli americani con una via di mezzo fra l'egizio e l'ebreo. Addirittura
alcune parole possono essere tradotte conoscendo l'egizio e l'ebreo. Ma quest'uomo
affermava che una parte di questi popoli americani addirittura adorava un Dio
e che aveva un figlio che si sarebbe chiamato Gesu' Cristo, quindi quest'uomo
affermava che qualche popolo (forse i Maya) fossero stati cristiani almeno per
un certo periodo. Un giorno ho incontrato due ragazzi vestiti con camicia bianca
e cravatta ed erano missionari della Chiesa di Gesu Cristo dei Santi degli Ultimi
Giorni. con se portavano "il Libro di Mormon" Una testimonianza di Gesu'
Cristo. Mi fermai a parlare con loro e mi dissero che il Libro di Mormon era
la storia degli antichi popoli americani scritta proprio da loro. Questo libro
in origine era stato scritto in circa 50 placche d'oro scolpito in egizio riformato
e poi fu nascosto in una collina circa nel 421 d.C. Questo libro racconta
la storia di Lehi, un profeta che visse in israele circa nel 600 a.C. (nel periodo
di Geremia ed Ezechiele) e lui e la sua famiglia fuggirono nel deserto andando
verso il sud dell'Arabia Saudita finchè per rivelazione divina costruirono
una barca che gli permise di arrivare al continente americano portando anche alcuni
animali e semi di piante. Narra anche la storia del popolo Giaredita, un popolo
che ai tempi della torre di Babele, fu mandato in questa terra promessa. Quando
nell'antico testamento leggiamo che il Signore disperse le genti e confuse loro
le lingue. Infatti nel Libro di Mormon risulta che i giarediti parlassero una
lingua differente all'ebreo e all'egizio riformato. Questo libro è la piu'
grande e completa testimonianza dei antichi popoli americani. Vi consiglio vivamente
di leggerlo. Appena sarà attivo il sito che sto creando www.librodimormon.com
spero che gli diate un occhiata. Grazie, e distinti saluti. --------------------------------------------------------------------------------------
Carlo 8-11-02 Buon giorno a Tutti Sul discorso del 2012 (quesito
nella home page: www.mexicoart.it) ho sentito
molte cose da diverse fonti. La piu' attendibile a mio parere e' quella che mi
e' stata data da Robert Happe' sul discorso che entro il 2012 si sara' conclusa
la 3a dimensione di densita' energetica e si passera' alla 4a. Ho avuto riscontro
nelle vecchie popolazioni Maya compresi. Nella 4a dimernsione saremo piu' leggeri
in salute e vivremo piu' a lungo, cio' e' dovuto alla riattivazione del DNA delle
cellule, cioe' quella parte (circa il 90%) che la scienza non sa spiegarne la
funzione. Iniziera un' era di Gioia Luce e Amore. Il passaggio avviene a livello
cosmico per tutto il pianeta compresi i suoi abitanti piante animali ecc ecc.
e coinciderebbe x l' uomo con un risveglio di coscienza: dato che la Terra come
essere vivente ci comprende, siamo come i suoi globuli rossi o bianchi ecc, si
serve di noi. In questa era cosmica detta dell' Aquario si rompono i vecchi schemi
di pensiero, per fare posto ai sentimenti e al cuore, si smantellera' per cio'
il Sistema (politico ed Economico). Lo smantellamento del sistema comincia con
la mente del singolo risvegliando quel sentimento che apre gli occhi all uomo
e lo fa desiderare di vivere bene lui e tutta l' umanita'. Questo e' quello che
avviene nel mondo ora, es new age, riscoperta della natura, ecologia , non violenza,
ecc ecc Il sistema per smantellarsi ha bisogno di forti scossoni ed e' quello
che sta avvenendo con torri gemelle guerre Bush Iraq Israele G8 Genova ecc ecc
. Questo e' un periodo di confusione strano ma necessario per riunire l' umanita'.
Per l'inversione dei poli non so di preciso anche se Robert mi ha detto che sta
gia' avvenendo e si concludera' in circa 50 anni. Buona giornata a Tutti.
Carlo ----------------------------------------------------------------------------------------------
Raffy In questi giorni ho rispolverato un libro bellissimo che ho intenzione
di rileggere e vorrei proporlo a tutti quelli che come me sono affascinati anche
dal volto magico e misterioso del Messico. Il libro si intitola: " IL SEGRETO
DELL'AQUILA " è di Agnese Sartori Edizioni Mediterranee e parla delle
esperienze magiche che questa donna ha vissuto a contatto con degli sciamani ,
con antiche realtà maya e con il popolo dei Lacandoni nella giungla del
Chiapas. Davvero molto coinvolgente, voto 10 + A presto! Saluti a tutti
Raffy -------------------------------------------------------------------------------------------------
Dante Ciao, ho visitato il tuo sito e l'ho trovato carino, ma ci vuole
del tempo per poterlo esplorare tutto. Ti faccio i miei migliori auguri per il
prosieguo. Ti saluto a presto Dante. --------------------------------------------------------------------------------------------------
Dante Ho letto tutto quello che hai scritto e ritengo di essere d'accordo
su come quegli anni abbiano fatto cambiare il mondo, però c'è da dire che hanno
anche prodotto persone come Bill Gate( che comunque stiamo arricchendo). Comunque
su di morale, sai solo la FEDE quella profonda non ci tradirà mai. Un saluto Dante.
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Riccardo Intanto grazie per la tua opinione, ho l'impressione che stia
diventando sempre più difficile esprimerne una, forse per una specie di overdose
di informazioni, spesso contrastanti. Ritornando all'argomento direi che quello
che ho scritto (Anni 70 in Messico) forse non descrive
bene la mia idea, che è fondamentalmente il rimpianto che quegli anni '70 non
abbiano cambiato abbastanza il mondo. La distribuzione della ricchezza è sempre
più spostata verso chi è già ricco, e non mi riferisco a ricchissimi come Bill
Gate ma a tutto il mondo sviluppato rispetto al terzo mondo, solamente il nostro
superfluo potrebbe eliminare la fame nel mondo. Qualche giorno fa in televisione
una notizia: famiglia africana vende due figlie, per comprarsi la televisione!
Trionfo del capitalismo/consumismo. Allora non si capisce più niente! Allora "loro"
(terzo mondo) forse non sono i "buoni", forse siamo tutti "cattivi", ci siamo
venduti l'anima per i soldi, il potere etc. etc. e non siamo neanche felici. e
quindi torniamo alla tua ultima frase: solo la fede non ci tradirà mai. Tante
buone cose fratello, CIAO, Riccardo (scusate l'intromissione - il moderatore)
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Stefano "Un giorno un uomo che non aveva assolutamente nulla da fare
camminò fino al mare.Si sedette e lo guardò.E gli piacque. E il suo cuore si riempì
di pace . E rilesse alcuni momenti della sua vita, ma come dall'alto,con una comprensione
più piena e profonda e vide alcuni dei propri sbagli, imparando a non ripeterli.
Insomma divenne un uomo migliore. (Almeno un po'). Ma sopratutto decise che quel
sentimento andava coltivato, e chiamò il mare Dio, e portò alle sue rive parenti
e amici, e inventò delle canzoni da cantare al mare, e fissò dei giorni, nei quali
non avrebbe lavorato, ma si sarebbe recato alla spiaggia. Nel contempo, su
una montagna, un uomo che non aveva assolutamente nulla da fare guardava il fuoco...
Questo è il primo passo dell'uomo verso la religione. Il secondo passo è
quello al monoteismo,per il quale Dio è al di sopra di tutto,ma si specchia nel
creato (Altrimenti non potremmo percepirlo!!). Ad esempio il fatto che non si
possa fissare l'arca dell'alleanza, è un'Heliomorfizzazione di Dio. Non è forse
il Sole, che non può essere fissato? Anche nel Corano Muhammad dice un sacco di
volte:(cito a senso) 'Non vedete forse la pioggia che scende dal cielo,e fa germogliare
i campi,e le navi che solcano il mare? E certo questo è un segno (dell'esistenza
di Dio) per gente che sa giudicare...' (Non è un ragionamento logico nel senso
nostro del termine, ma...)" P.D. ^nel senso ebraico d 'shalom' Questo riassunto
della storia della religione, liberato di tutti quei fronzoli che gli individui,
non sempre con oneste intenzioni (vedi la frasetta ,di successo perchè semplice,
ma semplice come il determinismo genetico,cioè non semplice ma semplicistica e
in definitiva, superficiale e scema 'la religione è l'oppio dei popoli') le hanno
appioppato, esprime la mia opinione in proposito (Periodare agile, eh!..), e cioè
che la Religione non conta nulla, conta solo il Sentimento Religioso,che in quanto
sentimento poco si presta alla maggior parte della Teologia di vario tipo che,
sulla religione è stata ricamata. Con questo però non voglio dire che il Sentimento
è Religione. Serve una guida razionale per il sentimento, una qualità meramente
intellettuale, che è la Sapienza.(Che, almeno in teoria,le religioni tradizionali
dovrebbero aiutare a coltivare). Altrimenti rischi ad esempio che capita che travolto
da un grande e passionale sentimento ti schianti in aereo contro qualche edificio
(alto, possibilmente...) Questa è mia opinione e in quanto tale va considerata
(Non troppo..). Stefano --------------------------------------------------------------------------------------------------
Pink La concezione "libertaria" (proprio come anarchia) e
personale del senso religioso mi appartiene molto e questa è una eredità
dei "movimenti sessantottini". I vecchi tabù e le troppe ipocrisie
sono state letteralmente spazzate via... il cammino di crescita spirituale è
diventato patrimonio personale, non più imposto dogmaticamente dall'alto.
La generazione attuale ha trovato già fatto tutto questo ma prima non era
affatto così. Però iniziano i problemi per chi quel cammino
di crescita spirituale lo vuole davvero percorrere, trovare "veri maestri"
è raro, pensare di capire e di ripercorrere la millenaria scoperta di Dio
con soli mezzi propri è arduo... è davvero una grande avventura,
che si intreccia ai fatti della nostra vita personale, fra dolori e gioie... alcuni
valori si devono dare già per acquisiti come benevolenza e umiltà,
senza i quali si prendono grosse cantonate. La frase, che mi è capitato
di sentire, "la religione non conta niente" è radicale ed estrema,
perchè bisogna riconoscere "il grano dalla gramigna". All'interno
delle religioni ci sono anche sapienza e insegnamenti di grandi uomini (e S.Francesco?
e S.Agostino? per citare solo il cristianesimo). Pink -------------------------------------------------------------------------------------------------
Stefano Guccini e sopratutto De Andrè (per dirne 2) hanno sempre
presente la religione-tradizione cattolica nelle loro canzoni,e non direi neanche
che ne danno una interpretazione personale.Più che altro ne scoperchiano
le falsità e i conformismi e forse si avvicinano al suo nocciolo più
che allontanarsene, scavano la pellicola marcia del frutto per gustarne la polpa
interna ancora buona (eh?...). Purtroppo i 68ini sono stati buoni soprattutto
a distruggere in campo religioso, non hanno saputo sostenere lo sforzo di una
proposta più concreta e più vera e (così la vedo io,non prendetevela)
ci hanno lasciato un grosso vuoto in termini di valori. I valori dell'attuale
società sono il Soldo (parola chiave: Liberismo) .Cioè io mi arricchisco
il più possibile, e vado in giro dicendo che il Mercato (che è
un dio sfigo,servo ignobile di Denaro) risolverà qualunque problema sociale
e ambientale sapendo che è una cazzata, ma chi se ne frega..) e il Sesso
(parola chiave: Profilattico), basta dire che 'Save the cildren' con soldi anche
miei, non sa pensare un modo migliore di aiutare i bambini peruviani che mandargli
i suoi superpagatissimi operatori a insegnargli l'uso del profilattico. Profilattico
che, pur senza negarne l'utilità, oggi è assurto a oggetto di culto
, e questo perchè simbolo di sesso senza nessun tipo di implicazione, nè
pratica (figli), ma neanche affettiva, (i legami sentimentali sono troppo impegnativi,
poi uno potrebbe trascurare il Vero Dio Soldo!). In fondo se fosse semplicemente
quello che è (e non è che faccia sta gran figura..), e non
un simbolo potente nell'immaginario collettivo (ma spero non TROPPO collettivo)
se ne parlerebbe molto, molto meno. Stefano. --------------------------------------------------------------------------------------------------
Pink Ah, è così? allora provochi! Si darebbe un peso
veramente eccessivo al movimento del '68, o del '60 o dei miei anni '70, se lo
si accusasse di tutti i mali moderni (mancanza di valori), questo almeno me lo
concederai. La storia non inizia col 68. Ti ricordo che in quei anni si "combatteva
contro": la guerra (ti ricordi il Vietnam?) e i guerrafondai (dopo 2
guerre mondiali); ingiustizie sociali (forza lavoro e terzo mondo);
soprusi e connivenze delle istituzioni (Valpreda, dopo 40 anni, è morto
povero e scagionato, il colpevole è ricco, vive a Tokyo...) Ci si sentiva
rappresentanti del nuovo, della supremazia dell'amore sul potere (e scusa se è
poco). Una eredità piuttosto scomoda da gestire, un volo troppo alto per
questi poveri (ricchi e potenti) uccelli ingrassati del 2000 (sentite, al proposito
"Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber). Forse in anticipo sulla
storia o forse messaggeri di un futuro prossimo (spero) di cambiamento radicale,
i movimenti (non i terroristi!) hanno lasciato una testimonianza di ricerca di
integrità, testimonianza che tutti possono raccogliere. Io, ad esempio,
ho conosciuto Gesù lungo quei percorsi. Basta! non dirò più
niente a favore del '68... --------e i vostri anni come sono???????????????--------
Pink --------------------------------------------------------------------------------------------------
Stefano Per la questione del '68, considera che: 1) Io non c'ero
, quindi sono fondamentalmente ignorante (cioè ignoro) 2) In compenso
c'ero dopo, e mi sono sentito spesso offeso (forse ti sembrerà che uso
l'aggettivo in modo scemo...) dall'enorme ipocrisia e falsità di tanti
ex sessantottini, tra cui molti dei nostri politici sedicenti di sinistra.
(Ora ci sarà forse l'ennesima prova, Lula Da Silva in Brasile, chissà!!!
) 3) Comunque: > Basta! non dirò più niente contro il '68
... I miei anni come sono? I miei anni sono privi di fermenti spirituali,
di crisi e depressione, morale, ambientale, e di risorse, come è attestato
fra l'altro dall'elezione di Berlusconi (Ti pare che una società sana e
serena vorrebbe un capo simile, che il Cavaliere non me ne voglia!). L'unica cosa
innovativa è Internet. (Meglio che niente, comunque poco). Non che si debba
considerare la cosa in termini troppo drammatici, per carità, o con troppo
pessimismo, ma mi sa che un onesto pessimismo è un atteggiamento più
ottimista rispetto all' ottimismo a-tutti-i-costi (O no?). In fondo per tornare
sul sentiero giusto bisogna prima rendersi conto di aver preso quello sbagliato...
Siamo come naufraghi in oceano, ma grazie al cielo quà e là c'è
ancora qualche isoletta che affiora dalle acque. Però sono, a mio parere,
sempre più isolette, mondi a sè scollegati da quello 'ufficiale'.
Un dato interessante tra tutti. In Giappone è crollato il mito-modello
di azienda-famiglia sostituito dal modello nordamericano, con contratti a termine
malpagati e basato esclusivamente sulla produttività. Il risultato è
che la maggior parte dei giovani non riesce a inserirsi nel mondo del lavoro in
modo autosoddisfacente: e siccome sono giovani ricchi e viziati, molti scelgono
di non inserirsi per nulla: oltre 280.000 (cfr: Internazionale 451) laureati
e diplomati (benestanti, possono permetterselo) non hanno nessuna intenzione di
lavorare. La cosa naturalmente danneggia le prospettive di crescita del PIL, e
pertanto (e solo pertanto!) è da considerarsi un grave problema nazionale.
E' un po' nebuloso, ma credo che le esposizioni nebulose lascino più spazio
alla riflessione di chi legge, essendo pertanto talvolta preferibili quelle chiare.
...E poi sono in ritardo, che diamine, è già troppo tempo che scrivo...Saluti
saluti e ogni bene e quant'altro. PS: E grazie per il messaggio sul '68,
di molto interesse !!! (In italiano: -Mi è piaciuto!!!- ) Stefano --------------------------------------------------------------------------------------------------
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