forum anni '70 e Nuova Era, Movimenti, Evoluzione Interiore - la tua opinione
 indietroindice

FORUM | C H I U S O |

GLI ARGOMENTI :
Il '68 - Gli Anni '70 - Sogni e Ideali Esistono Ancora ?
Aspettative per il Futuro
- Una Nuova Era ?
Qualcosa in cui Credere
Se Dio è Morto è Per Tre Giorni e Poi Risorge!


SCRIVI
*
e-mail: staff@mexicoart.it


* Il tuo indirizzo e-mail non comparirà a meno che tu non lo chiederai chiaramente - Non è necessario iscriversi a nessuna lista, non sarai bersagliato da nessuna pubblicità, nessuno userà la tua e-mail.

L'ultima lettera

Rudi Aj Maj 31/12/2003
La vita e`un sogno, un sogno nel sogno,
non sapendo mai quand'è il risveglio,
non sapendo esattamente se si e' gia' svegli
da tempo, e già ricominci il sogno.
Questa vita tanto bella, e incontrollabile,
così piena di sorprese, di successi e cadute
di graffi e carezze, di amarezze e dolcezze.
In un piccolo frammento d'infinito,
la nostra coscienza viaggia silenziosa in
isole di idealizzazione, proiezioni, illusioni
sogni, incubi, storie, morti e rinascite.
Cosi' bella e cosi' atroce a volte questa
bella vita, che aspetta solo d'essere vissuta,
d'essere presa tra le braccia con un caldo bacio.
Tra le fessure del tempo e le circostanze
la danza continua impetuosa, instancabile
ogni giorno comprendo un po di più, tra
la mia agonizzante ignoranza, il grande
regalo di condivivere la grande esperienza
dell'essere vivi, in corpi, su questo
terreno verde......verde di speranza,
rigoglioso d'amore ed odio, un terreno in cui
l'essere umano sta calpestando vigorosamente
senza capire i danni a sè stesso che sta facendo.

La natura, la vita, continua con o senza di noi,
in armonia con il cosmo, girando i suoi cicli
le sue forme i suoi colori, la sua magia.

Che il nostro sogno componga un sogno ancor più
grande, più completo, dove nessuno è
escluso, dove niente lo e'.
Che la complessa semplicita' dell'esistenza
dia luce al cuore ed all'anima umana, prima
che sia troppo tardi, prima di distruggere
questo specchio in frantumi.

Questo specchio dove ci confrontiamo tutti
i giorni, in moltitudini di situazioni diverse,
pazze, annoiate, tremende, bellissime, ammaglianti.
I nostri riflessi sfacettati in milioni di parti,
quelle parti che siamo noi,
che sono gli altri.

Spero che sempre tu possa imcontrare quello
che cerchi, che sempre le tue intenzioni
sfondino le barriere inesistenti dell'uomo ignorante.
Tutto è in nostro potere, se guidato
con il cuore, sembrerebbe retorica
o banalità, l'amore è il motore,
la benzina, e la corsa stessa che alita
nella carne incredula, che da' vita
all'inesistente, alla bellezza, che da' vigore
alla luce, e potere al proposito.

Sempre di piu' spero il meglio per questo
mondo triste e deluso, frustrato dall'ambizione
e cieco nel cuore, so che questa positività
che ho acquisito durante il tempo non e' invano.
Presto i semi torneranno in fiore,
dal fango, come il fiore di loto, rinasceranno
i raggi di vita fresca, per tutti, a tutto.

Vi ho nel cuore profondamente, profondamente
come il sogno che vivo sveglio e a volte
assopito, il sogno, che è un po' il sogno di
tutti........ il sogno d'essere libero
d'amare, e fondere la coscienza alla
consapevolezza universale..........
Rudi Aj Maj 31/12/2003 Messico, San Pancho, Nayarit

Oscar 16/09/2003
Sono un appassionato di tutto ciò che è stato storicamente, culturalmente e socialmente gli anni '70 e, alla luce di tutto ciò che ho letto ed ascoltato di quegli anni, credo che con quel periodo abbiamo un debito enorme.
Questo debito ha un nome, I NOSTRI SOGNI, in quegli anni è stato fatto, detto e sperimentato (in bene ed in male) tutto ciò che (in bene ed in male) abbiamo oggi.
Dice Guccini "quell'erba ci cresceva tutta attorno, per noi crescevan solo i nostri guai",
Questo mentre il movimento studentesco viveva la sua fase finale e le vittorie di studenti e lavoratori diventavano una realtà acquisita.
Oggi, con una realtà studentesca e lavorativa in cui quelle vittorie si stanno o si sono addirittura perse del tutto è giunto il momento di riprendere quei sogni e darsi da fare affinchè ciò per cui quella generazione ha lottato e conquistato sul campo (e che oggi è diluito in un NIENTE culturale e sociale)torni a diventare il nostro obiettivo affinche le prossime generazioni abbiano qualcosa in cui credere e per cui lottare.
I ragazzi dell''86 hanno fatto ben poco perché forse gli mancavano gli attributi e lo spirito era diverso, ma in una civiltà in cui il libro si è perso in uno scaffale a prendere polvere, il dio televisione ci dice cosa dobbiamo essere e la superficialità della realtà fa da intonaco ad una parete marcia sarebbe ora di ripulire la parete di tutto ciò che c'è di marcio e rifare una solida parete di sogni e realtà molto più soida.
Per fare questo abbiamo strumenti meravigliosi come internet, la telefonia mobile, la posta elettronica e tanto altro che quella generazione non aveva e che (malgrado non avesse) ha fatto molto più di noi per dare a questo mondo un minimo di qualità e meno globalizzazione.

Riccardo 01/03/2003
Questa felicità dov'è ?
Ditemi che sono io, che quello che vedo è solo una mia impressione, perché sono invecchiato o perché non sono mai cresciuto, ma questo grigiore tumorale, questa mancanza di vita, questa miseria morale ! I muri sono più alti che mai, poveri e ricchi, belli e brutti, cristiani e musulmani, per noi poi, musulmani belli non ce ne', ne' marocchini o rumeni, i poveri non sono mai belli.
E noi?Quanta meschinità in tutti i nostri razzismi. Ma non è solo questo, è l'anima che muore, quello che vedo è l'anima dell'uomo che sta morendo. Perché in tanti piangiamo Alberto Sordi, Troisi, De Andrè? Perché con loro anche noi stiamo morendo, ed è per noi che piangiamo, perché stiamo perdendo l'antica saggezza contadina, e il calore, e l'umanità che una volta gli uomini avevano.
L'amore sta morendo! E la Civiltà ! Per quattro soldi di benessere ! Carosello ci ha ucciso a tradimento con effetto ritardato.
Questo forse è un appello: non facciamo morire il bambino che è in noi !
E non vergogniamoci delle nostre miserie, delle imperfezioni, sono queste in fondo che ci fanno sentire fratelli, sono i difetti che ci fanno amare gli altri perché li sentiamo simili a noi. Questo ci hanno mostrato gli uomini che amiamo, come Albertone e tanti altri meno conosciuti. Mostriamo le nostre lacrime e ci ameranno, allora forse la fantasia rinascerà insieme alla voglia di ridere e di amare:
il fiume spazzerà impetuoso il fondo
ritornerà il ruscello a primavera
ritorna gorgogliando l'acqua chiara...

Questo gelo dovrà finire e la pace ci sarà quando sarà dentro di noi,
ma ho paura che si piangerà, ho paura che si piangerà ancora.
Riccardo

Mario L. 22-01-2003
Salve ! Ho incontrato il vostro sito molto completo ed interessante. Fin da piccolo mi sono interessato molto degli antichi popoli dell'America perchè mi ispirano qualcosa di particolare. Un giorno ho saputo di un certo Mach o nome simile che studiando a fondo tutto ciò che era legato ai antichi popoli americani disse che questi popoli in origine provenivano da israele nonostante fosse un posto molto lontano. Apparte varie caratteristiche della scrittura che accomunano questi popoli americani con una via di mezzo fra l'egizio e l'ebreo. Addirittura alcune parole possono essere tradotte conoscendo l'egizio e l'ebreo. Ma quest'uomo affermava che una parte di questi popoli americani addirittura adorava un Dio e che aveva un figlio che si sarebbe chiamato Gesu' Cristo, quindi quest'uomo affermava che qualche popolo (forse i Maya) fossero stati cristiani almeno per un certo periodo. Un giorno ho incontrato due ragazzi vestiti con camicia bianca e cravatta ed erano missionari della Chiesa di Gesu Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. con se portavano "il Libro di Mormon" Una testimonianza di Gesu' Cristo.
Mi fermai a parlare con loro e mi dissero che il Libro di Mormon era la storia degli antichi popoli americani scritta proprio da loro. Questo libro in origine era stato scritto in circa 50 placche d'oro scolpito in egizio riformato e poi fu nascosto in una collina circa nel 421 d.C.
Questo libro racconta la storia di Lehi, un profeta che visse in israele circa nel 600 a.C. (nel periodo di Geremia ed Ezechiele) e lui e la sua famiglia fuggirono nel deserto andando verso il sud dell'Arabia Saudita finchè per rivelazione divina costruirono una barca che gli permise di arrivare al continente americano portando anche alcuni animali e semi di piante. Narra anche la storia del popolo Giaredita, un popolo che ai tempi della torre di Babele, fu mandato in questa terra promessa. Quando nell'antico testamento leggiamo che il Signore disperse le genti e confuse loro le lingue. Infatti nel Libro di Mormon risulta che i giarediti parlassero una lingua differente all'ebreo e all'egizio riformato. Questo libro è la piu' grande e completa testimonianza dei antichi popoli americani. Vi consiglio vivamente di leggerlo.
Appena sarà attivo il sito che sto creando www.librodimormon.com spero che gli diate un occhiata. Grazie, e distinti saluti.
--------------------------------------------------------------------------------------
Carlo 8-11-02
Buon giorno a Tutti
Sul discorso del 2012 (quesito nella home page: www.mexicoart.it) ho sentito molte cose da diverse fonti. La piu' attendibile a mio parere e' quella che mi e' stata data da Robert Happe' sul discorso che entro il 2012 si sara' conclusa la 3a dimensione di densita' energetica e si passera' alla 4a. Ho avuto riscontro nelle vecchie popolazioni Maya compresi. Nella 4a dimernsione saremo piu' leggeri in salute e vivremo piu' a lungo, cio' e' dovuto alla riattivazione del DNA delle cellule, cioe' quella parte (circa il 90%) che la scienza non sa spiegarne la funzione. Iniziera un' era di Gioia Luce e Amore. Il passaggio avviene a livello cosmico per tutto il pianeta compresi i suoi abitanti piante animali ecc ecc. e coinciderebbe x l' uomo con un risveglio di coscienza: dato che la Terra come essere vivente ci comprende, siamo come i suoi globuli rossi o bianchi ecc, si serve di noi. In questa era cosmica detta dell' Aquario si rompono i vecchi schemi di pensiero, per fare posto ai sentimenti e al cuore, si smantellera' per cio' il Sistema (politico ed Economico). Lo smantellamento del sistema comincia con la mente del singolo risvegliando quel sentimento che apre gli occhi all uomo e lo fa desiderare di vivere bene lui e tutta l' umanita'. Questo e' quello che avviene nel mondo ora, es new age, riscoperta della natura, ecologia , non violenza, ecc ecc Il sistema per smantellarsi ha bisogno di forti scossoni ed e' quello che sta avvenendo con torri gemelle guerre Bush Iraq Israele G8 Genova ecc ecc . Questo e' un periodo di confusione strano ma necessario per riunire l' umanita'. Per l'inversione dei poli non so di preciso anche se Robert mi ha detto che sta gia' avvenendo e si concludera' in circa 50 anni. Buona giornata a Tutti.
Carlo
----------------------------------------------------------------------------------------------
Raffy
In questi giorni ho rispolverato un libro bellissimo che ho intenzione di rileggere e vorrei proporlo a tutti quelli che come me sono affascinati anche dal volto magico e misterioso del Messico. Il libro si intitola: " IL SEGRETO DELL'AQUILA " è di Agnese Sartori Edizioni Mediterranee e parla delle esperienze magiche che questa donna ha vissuto a contatto con degli sciamani , con antiche realtà maya e con il popolo dei Lacandoni nella giungla del Chiapas. Davvero molto coinvolgente, voto 10 +
A presto! Saluti a tutti
Raffy
-------------------------------------------------------------------------------------------------
Dante
Ciao, ho visitato il tuo sito e l'ho trovato carino, ma ci vuole del tempo per poterlo esplorare tutto. Ti faccio i miei migliori auguri per il prosieguo. Ti saluto a presto Dante.
--------------------------------------------------------------------------------------------------
Dante
Ho letto tutto quello che hai scritto e ritengo di essere d'accordo su come quegli anni abbiano fatto cambiare il mondo, però c'è da dire che hanno anche prodotto persone come Bill Gate( che comunque stiamo arricchendo). Comunque su di morale, sai solo la FEDE quella profonda non ci tradirà mai. Un saluto Dante.
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Riccardo
Intanto grazie per la tua opinione, ho l'impressione che stia diventando sempre più difficile esprimerne una, forse per una specie di overdose di informazioni, spesso contrastanti. Ritornando all'argomento direi che quello che ho scritto (Anni 70 in Messico) forse non descrive bene la mia idea, che è fondamentalmente il rimpianto che quegli anni '70 non abbiano cambiato abbastanza il mondo. La distribuzione della ricchezza è sempre più spostata verso chi è già ricco, e non mi riferisco a ricchissimi come Bill Gate ma a tutto il mondo sviluppato rispetto al terzo mondo, solamente il nostro superfluo potrebbe eliminare la fame nel mondo. Qualche giorno fa in televisione una notizia: famiglia africana vende due figlie, per comprarsi la televisione! Trionfo del capitalismo/consumismo. Allora non si capisce più niente! Allora "loro" (terzo mondo) forse non sono i "buoni", forse siamo tutti "cattivi", ci siamo venduti l'anima per i soldi, il potere etc. etc. e non siamo neanche felici. e quindi torniamo alla tua ultima frase: solo la fede non ci tradirà mai. Tante buone cose fratello, CIAO, Riccardo (scusate l'intromissione - il moderatore)
--------------------------------------------------------------------------------------------------
Stefano
"Un giorno un uomo che non aveva assolutamente nulla da fare camminò fino al mare.Si sedette e lo guardò.E gli piacque. E il suo cuore si riempì di pace . E rilesse alcuni momenti della sua vita, ma come dall'alto,con una comprensione più piena e profonda e vide alcuni dei propri sbagli, imparando a non ripeterli. Insomma divenne un uomo migliore. (Almeno un po'). Ma sopratutto decise che quel sentimento andava coltivato, e chiamò il mare Dio, e portò alle sue rive parenti e amici, e inventò delle canzoni da cantare al mare, e fissò dei giorni, nei quali non avrebbe lavorato, ma si sarebbe recato alla spiaggia.
Nel contempo, su una montagna, un uomo che non aveva assolutamente nulla da fare guardava il fuoco...
Questo è il primo passo dell'uomo verso la religione. Il secondo passo è quello al monoteismo,per il quale Dio è al di sopra di tutto,ma si specchia nel creato (Altrimenti non potremmo percepirlo!!). Ad esempio il fatto che non si possa fissare l'arca dell'alleanza, è un'Heliomorfizzazione di Dio. Non è forse il Sole, che non può essere fissato? Anche nel Corano Muhammad dice un sacco di volte:(cito a senso) 'Non vedete forse la pioggia che scende dal cielo,e fa germogliare i campi,e le navi che solcano il mare? E certo questo è un segno (dell'esistenza di Dio) per gente che sa giudicare...' (Non è un ragionamento logico nel senso nostro del termine, ma...)" P.D. ^nel senso ebraico d 'shalom' Questo riassunto della storia della religione, liberato di tutti quei fronzoli che gli individui, non sempre con oneste intenzioni (vedi la frasetta ,di successo perchè semplice, ma semplice come il determinismo genetico,cioè non semplice ma semplicistica e in definitiva, superficiale e scema 'la religione è l'oppio dei popoli') le hanno appioppato, esprime la mia opinione in proposito (Periodare agile, eh!..), e cioè che la Religione non conta nulla, conta solo il Sentimento Religioso,che in quanto sentimento poco si presta alla maggior parte della Teologia di vario tipo che, sulla religione è stata ricamata. Con questo però non voglio dire che il Sentimento è Religione. Serve una guida razionale per il sentimento, una qualità meramente intellettuale, che è la Sapienza.(Che, almeno in teoria,le religioni tradizionali dovrebbero aiutare a coltivare). Altrimenti rischi ad esempio che capita che travolto da un grande e passionale sentimento ti schianti in aereo contro qualche edificio (alto, possibilmente...) Questa è mia opinione e in quanto tale va considerata (Non troppo..). Stefano
--------------------------------------------------------------------------------------------------
Pink
La concezione "libertaria" (proprio come anarchia) e personale del senso religioso mi appartiene molto e questa è una eredità dei "movimenti sessantottini". I vecchi tabù e le troppe ipocrisie sono state letteralmente spazzate via... il cammino di crescita spirituale è diventato patrimonio personale, non più imposto dogmaticamente dall'alto. La generazione attuale ha trovato già fatto tutto questo ma prima non era affatto così.
Però iniziano i problemi per chi quel cammino di crescita spirituale lo vuole davvero percorrere, trovare "veri maestri" è raro, pensare di capire e di ripercorrere la millenaria scoperta di Dio con soli mezzi propri è arduo... è davvero una grande avventura, che si intreccia ai fatti della nostra vita personale, fra dolori e gioie... alcuni valori si devono dare già per acquisiti come benevolenza e umiltà, senza i quali si prendono grosse cantonate.
La frase, che mi è capitato di sentire, "la religione non conta niente" è radicale ed estrema, perchè bisogna riconoscere "il grano dalla gramigna". All'interno delle religioni ci sono anche sapienza e insegnamenti di grandi uomini (e S.Francesco? e S.Agostino? per citare solo il cristianesimo). Pink
-------------------------------------------------------------------------------------------------
Stefano
Guccini e sopratutto De Andrè (per dirne 2) hanno sempre presente la religione-tradizione cattolica nelle loro canzoni,e non direi neanche che ne danno una interpretazione personale.Più che altro ne
scoperchiano le falsità e i conformismi e forse si avvicinano al suo nocciolo più che allontanarsene, scavano la pellicola marcia del frutto per gustarne la polpa interna ancora buona (eh?...).
Purtroppo i 68ini sono stati buoni soprattutto a distruggere in campo religioso, non hanno saputo sostenere lo sforzo di una proposta più concreta e più vera e (così la vedo io,non prendetevela) ci hanno lasciato un grosso vuoto in termini di valori. I valori dell'attuale società sono il Soldo (parola chiave: Liberismo) .Cioè io mi arricchisco il più possibile, e vado in giro dicendo che il Mercato (che
è un dio sfigo,servo ignobile di Denaro) risolverà qualunque problema sociale e ambientale sapendo che è una cazzata, ma chi se ne frega..) e il Sesso (parola chiave: Profilattico), basta dire che 'Save the cildren' con soldi anche miei, non sa pensare un modo migliore di aiutare i bambini peruviani che mandargli i suoi superpagatissimi operatori a insegnargli l'uso del profilattico. Profilattico che, pur senza negarne l'utilità, oggi è assurto a oggetto di culto , e questo perchè simbolo di sesso senza nessun tipo di implicazione, nè pratica (figli), ma neanche affettiva, (i legami sentimentali sono troppo impegnativi, poi uno potrebbe trascurare il Vero Dio Soldo!). In fondo se fosse semplicemente
quello che è (e non è che faccia sta gran figura..), e non un simbolo potente nell'immaginario collettivo (ma spero non TROPPO collettivo) se ne parlerebbe molto, molto meno. Stefano.
--------------------------------------------------------------------------------------------------
Pink
Ah, è così? allora provochi! Si darebbe un peso veramente eccessivo al movimento del '68, o del '60 o dei miei anni '70, se lo si accusasse di tutti i mali moderni (mancanza di valori), questo almeno me lo concederai. La storia non inizia col 68. Ti ricordo che in quei anni si "combatteva contro":
la guerra (ti ricordi il Vietnam?) e i guerrafondai (dopo 2 guerre
mondiali);
ingiustizie sociali (forza lavoro e terzo mondo);
soprusi e connivenze delle istituzioni (Valpreda, dopo 40 anni, è morto povero e scagionato, il colpevole è ricco, vive a Tokyo...)
Ci si sentiva rappresentanti del nuovo, della supremazia dell'amore sul potere (e scusa se è poco). Una eredità piuttosto scomoda da gestire, un volo troppo alto per questi poveri (ricchi e potenti) uccelli ingrassati del 2000 (sentite, al proposito "Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber).
Forse in anticipo sulla storia o forse messaggeri di un futuro prossimo (spero) di cambiamento radicale, i movimenti (non i terroristi!) hanno lasciato una testimonianza di ricerca di integrità, testimonianza che tutti possono raccogliere. Io, ad esempio, ho conosciuto Gesù lungo quei percorsi.
Basta! non dirò più niente a favore del '68...
--------e i vostri anni come sono???????????????--------
Pink
--------------------------------------------------------------------------------------------------
Stefano

Per la questione del '68, considera che:
1) Io non c'ero , quindi sono fondamentalmente ignorante (cioè ignoro)
2) In compenso c'ero dopo, e mi sono sentito spesso offeso (forse ti sembrerà che uso l'aggettivo in modo scemo...) dall'enorme ipocrisia e falsità di tanti ex sessantottini, tra cui molti dei nostri politici
sedicenti di sinistra. (Ora ci sarà forse l'ennesima prova, Lula Da Silva in Brasile, chissà!!! )
3) Comunque: > Basta! non dirò più niente contro il '68 ...
I miei anni come sono?
I miei anni sono privi di fermenti spirituali, di crisi e depressione, morale, ambientale, e di risorse, come è attestato fra l'altro dall'elezione di Berlusconi (Ti pare che una società sana e serena vorrebbe un capo simile, che il Cavaliere non me ne voglia!). L'unica cosa innovativa è Internet. (Meglio che niente, comunque poco). Non che si debba considerare la cosa in termini troppo drammatici, per carità, o con troppo pessimismo, ma mi sa che un onesto pessimismo è un atteggiamento più ottimista rispetto all' ottimismo a-tutti-i-costi (O no?). In fondo per tornare sul sentiero giusto bisogna prima rendersi conto di aver preso quello sbagliato... Siamo come naufraghi in oceano, ma grazie al cielo quà e là c'è ancora qualche isoletta che affiora dalle acque. Però sono, a mio parere, sempre più isolette, mondi a sè scollegati da quello 'ufficiale'.
Un dato interessante tra tutti.
In Giappone è crollato il mito-modello di azienda-famiglia sostituito dal modello nordamericano, con contratti a termine malpagati e basato esclusivamente sulla produttività. Il risultato è che la maggior parte dei giovani non riesce a inserirsi nel mondo del lavoro in modo autosoddisfacente: e siccome sono giovani ricchi e viziati, molti scelgono di non inserirsi per nulla: oltre 280.000 (cfr: Internazionale
451) laureati e diplomati (benestanti, possono permetterselo) non hanno nessuna intenzione di lavorare. La cosa naturalmente danneggia le prospettive di crescita del PIL, e pertanto (e solo pertanto!) è da considerarsi un grave problema nazionale.
E' un po' nebuloso, ma credo che le esposizioni nebulose lascino più spazio alla riflessione di chi legge, essendo pertanto talvolta preferibili quelle chiare.
...E poi sono in ritardo, che diamine, è già troppo tempo che scrivo...Saluti saluti e ogni bene e quant'altro.
PS: E grazie per il messaggio sul '68, di molto interesse !!! (In italiano: -Mi è piaciuto!!!- ) Stefano
--------------------------------------------------------------------------------------------------


clicca qui e lascia LA TUA OPINIONE *
e-mail: staff@mexicoart.it

* Il tuo indirizzo e-mail non comparirà a meno che tu non lo chiederai chiaramente - Non è necessario iscriversi a nessuna lista, non sarai bersagliato da nessuna pubblicità, nessuno userà la tua e-mail.

indietroindice