Questa foto sta girando il mondo come simbolo di pace.... vedi tu se continuare... la foto è bellissima!!!
Esta imagem percorre o mundo como símbolo da paz.

Paz Para Todos
"Ama a tu prójimo como a ti mismo"
Que a Luz, o Amor e o Poder, restabeleçam o Plano sobre a terra !!!

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PICCOLO CONTRIBUTO PER LA PACE
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DYLAN IL PROFETA, LA NOSTRA COSCIENZA, CHE AMEREMO SEMPRE

Venite intorno a me voi tutti
ovunque vagate
e ammettete che le acque
intorno a voi sono salite
e accettate che presto
sarete inzuppati fino all'osso


Se per voi il tempo
ha qualche valore
allora è tempo di cominciare a nuotare
o affondare come pietre
Perchè i tempi stanno cambiando

Bob Dylan


Venite padroni della guerra
voi che costruite i grossi cannoni
voi che costruite gli aeroplani di morte
voi che costruite tutte le bombe
voi che vi nascondete dietro i muri
voi che vi nascondete dietro le scrivanie
voglio solo che sappiate
che posso vedere attraverso le vostre maschere

Voi che non avete mai fatto nulla
se non costruire per distruggere
voi giocate con il mio mondo
come se fosse il vostro piccolo giocattolo
voi mettete un fucile nella mia mano
e vi nascondete dai miei occhi
e vi voltate e correte lontano quando volano le veloci pallottole

Come giuda dei tempi antichi
voi mentite e ingannate
una guerra mondiale può essere vinta
voi volete che io creda
ma io vedo attraverso i vostri occhi
e vedo attraverso il vostro cervello
come vedo attraverso l'acqua
che scorre giù nella fogna

Voi caricate le armi
che altri dovranno sparare
e poi vi sedete e guardate
mentre il conto dei morti sale
voi vi nascondete nei vostri palazzi
mentre il sangue dei giovani
scorre dai loro corpi
e viene sepolto nel fango

Avete causato la peggiore paura
che mai possa spargersi
paura di portare figli
in questo mondo
poiché minacciate il mio bambino
non nato e senza nome
voi non valete il sangue
che scorre nelle vostre vene

Che cosa so io
per parlare quando non è il mio turno
direte che sono giovane
direte che non so abbastanza
ma c'è una cosa che so
anche se sono più giovane di voi
che perfino Gesù non perdonerebbe
quello che fate
voglio farvi una domanda
il vostro denaro vale così tanto
vi comprerà il perdono
pensate che potrebbe
io penso che scoprirete
quando la morte esigerà il pedaggio
che tutti i soldi che avete accumulato
non serviranno a ricomprarvi l'anima

E spero che muoriate
e che la vostra morte venga presto
seguirò la vostra bara
un pallido pomeriggio
e guarderò mentre vi calano
giù nella fossa
e starò sulla vostra tomba
finché non sarò sicuro che siete morti

Bob Dylan - I Padroni della Guerra
da: "The Freewheeling Bob Dylan" maggio 1963

FORUM


Lo scomodo Giorgio Gaber

da: "Qualcuno era comunista"

Lucido fustigatore e ridicolizzatore delle quotidiane miserie umane.


(…)
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo.
Perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa.
Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno. Era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose. Di cambiare la vita.

Qualcuno era comunista perché, con accanto questo slancio, ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una.
Da una parte la personale fatica quotidiana e dall'altra il senso di appartenenza ad una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

No, niente rimpianti...

Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.
E ora ?
Anche ora ci si sente come in due.
Da una parte l'uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall'altra il gabbiano, senza più neanche l'intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.

Gaber/Luporini, "Qualcuno era comunista"

Ciao Giorgio, abbiamo capito.

FORUM

da http://www.calltoconscience.net/ traduzione italiana a cura di Lisa Pelletti Clark su http://www.beati.org/attivita/iraq/reduci.htm

Appello di coscienza da parte dei Reduci delle Forze Armate degli Stati Uniti ai militari effettivi ed ai riservisti

Siamo reduci delle Forze Armate statunitensi. Siamo a fianco della
maggioranza della popolazione mondiale, insieme a milioni di donne e
uomini anche del nostro Paese, e ci opponiamo con determinazione alla
guerra contro l'Iraq che gli Stati Uniti intendono portare avanti. Le
nostre esperienze attraversano varie epoche e guerre, abbiamo idee
politiche diverse, ma concordiamo tutti nel ritenere questa guerra
sbagliata. Molti di noi credevano che prestare servizio militare fosse il
nostro dovere e che il nostro compito consistesse nel difendere questo
paese. Le nostre esperienze nell'esercito invece ci hanno fatto riflettere
ed abbiamo messo in discussione molto di ciò che ci era stato insegnato.

Adesso riteniamo che il nostro VERO dovere sia quello di incoraggiare voi,
membri delle Forze Armate USA, a scoprire quale sia la motivazione reale
per la quale vi mandano a combattere e a morire, e quali saranno le
conseguenze delle vostre azioni sull'umanità intera. Facciamo appello a
voi, militari effettivi e riservisti, affinché obbediate alla vostra
coscienza e facciate la cosa giusta.

Nell'ultima guerra del Golfo, come soldati, ci fu ordinato di uccidere da
una distanza di sicurezza. Abbiamo distrutto la maggior parte dell'Iraq
dal cielo, uccidendo centinaia di migliaia di persone, civili compresi. Ci
ricordiamo bene della strada per Bassora, l'autostrada della morte, dove
ci avevano ordinato di uccidere gli iracheni che scappavano. Abbiamo
spianato con i bulldozer le trincee sotterrando persone ancora vive. L'uso
delle armi all'uranio impoverito ha reso molti campi di battaglia
radioattivi. L'ingente utilizzo di pesticidi, farmaci sperimentali,
l'incendio di depositi di armi chimiche, hanno creato un cocktail tossico
che ha avvelenato sia il popolo iracheno che i reduci della Guerra del
Golfo. Un reduce su quattro della Guerra del Golfo oggi è un disabile.

Durante la guerra del Vietnam ci fu ordinato di distruggere il Vietnam sia
dal cielo che a terra. A My Lai abbiamo massacrato più di 500 persone tra
vecchi, donne e bambini. E questa non è stata un'azione aberrante: è così
che abbiamo combattuto quella guerra. Abbiamo usato il diserbante "Agent
Orange" sul nemico, e in seguito ne abbiamo sperimentato gli effetti sulla
nostra pelle. Sappiamo come si presenta e come ti riduce la sindrome da
Stress Post Traumatico, perché i fantasmi di più di due milioni di donne,
uomini e bambini invadono i nostri sogni. Sono più numerosi i reduci morti
per suicidio dopo la guerra che quelli che morirono in combattimento.

Se decidete di prendere parte all'invasione dell'Iraq voi apparterrete ad
un esercito invasore. Lo sapete cosa si prova a guardare negli occhi gente
che vi odia con tutto il cuore? Dovreste pensare a cosa rappresenta
realmente la vostra missione. Vi mandano ad invadere ed occupare territori
in cui le persone, persone esattamente come voi e noi, stanno solo
cercando di crescere i loro figli e vivere le loro vite. Non rappresentano
una minaccia per gli Stati Uniti anche se hanno un dittatore brutale come
leader. Ma chi sono gli Stati Uniti per dire al popolo iracheno come deve
condurre il proprio Paese quando moltissimi statunitensi pensano che il
proprio Presidente sia stato eletto illegalmente?

Saddam è stato duramente attaccato per aver avvelenato con il gas la sua
stessa gente e per aver cercato di produrre armi di distruzione di massa.
Eppure quando Saddam ha compiuto i suoi peggiori crimini godeva
dell'appoggio degli Stati Uniti. Questo sostegno significava anche la
fornitura di mezzi per la produzione di armi chimiche e biologiche. Anche
l'embargo e le numerose sanzioni economiche da parte degli Stati Uniti
hanno contribuito a decimare il popolo iracheno, uccidendo più di un
milione di persone, in maggioranza neonati e bambini. Dopo aver distrutto
tutte le infrastrutture del paese, inclusi ospedali, generatori elettrici
ed impianti di trattamento dell'acqua, gli Stati Uniti con le loro
sanzioni hanno poi bloccato l'importazione di beni di prima necessità e
medicine, indispensabili alla sopravvivenza.

Non c'è onore nell'omicidio. Questa guerra è un omicidio detto in altri
termini. Quando in una guerra ingiusta, una bomba vagante colpisce una
madre con la sua bambina, non è un "danno collaterale", è un omicidio.
Quando in una guerra ingiusta un bambino muore per dissenteria perché una
bomba ha danneggiato l'impianto di trattamento delle acque di scolo, non
si tratta di un'azione di "distruzione delle infrastrutture nemiche", ma
di omicidio. Quando in una guerra ingiusta un padre muore di infarto
perché una bomba ha distrutto le linee telefoniche impedendogli di
chiamare i soccorsi, non si tratta di "annientamento dei servizi di
comando e di controllo", ma si tratta di omicidio. Quando in una guerra
ingiusta, più di mille soldati di leva provenienti dalla campagna muoiono
in una trincea nel tentativo di difendere la città dove sono nati e
cresciuti, non è "vittoria", ma omicidio.

Ci saranno reduci che porteranno avanti numerose proteste contro questa
guerra all'Iraq e alla vostra partecipazione ad essa. Durante la guerra
del Vietnam migliaia di militari in Vietnam e negli Stati Uniti si sono
rifiutati di eseguire gli ordini. Molti hanno fatto resistenza e si sono
ribellati. Molti sono diventati obiettori di coscienza ed altri sono
andati in prigione piuttosto che impugnare le armi di fronte al cosiddetto
nemico. Durante l'ultima guerra del Golfo molti soldati semplici hanno
portato avanti forme di opposizione in vari modi e per ragioni differenti.
Molti di noi sono usciti da queste guerre e si sono aggregati al movimento
di opposizione alla guerra.

Affinché un giorno tutte le persone nel mondo possano essere libere, dovrà
pure arrivare il momento in cui sarà più importante essere cittadino del
mondo che non essere soldato di un paese. Questo momento è arrivato.
Quando vi arriverà l'ordine di partire, ricordate che la vostra risposta
avrà un forte impatto sulle vite di milioni di persone del Medio Oriente e
anche del nostro Paese. La vostra risposta aiuterà a cambiare il corso del
nostro futuro. Avrete altre scelte da fare sul vostro cammino. I vostri
comandanti vogliono che voi obbediate. Noi vi spingiamo a riflettere.
Vogliamo che scegliate in base alla vostra coscienza. Se sceglierete di
resistere, noi vi sosterremo perché abbiamo capito che il nostro vero
dovere è quello di stare dalla parte delle persone di tutto il mondo e di
contribuire alla creazione del nostro comune futuro.

Seguono più di 600 firme di reduci della US Army, US Navy, US Air Force,
US Marine Corps, National Guard che hanno prestato servizio nella seconda
guerra mondiale, nella guerra di Corea, nella guerra del Vietnam, nella
prima guerra del Golfo. Sono le firme raccolte dal 6 dicembre 2002 al 2
marzo 2003 ... e la raccolta continua ...

Traduzione a cura di Lisa Pelletti Clark

elenco firme su:
http://www.oz.net/~vvawai/CtC/vcc-signers.html

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