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In Marocco esistono ben pochi gioielli la
cui forma e apparenza, in origine, non sia legata a un simbolo, il cui senso sfugge
anche a chi lo indossa; e se gli stessi orafi hanno dimenticato i significati
delle incisioni o delle bulinature degli oggetti realizzati, è importante
riscoprire il simbolismo che ne emana, rimanendo tale forma di cultura (berbera)
la sola tradizione "scritta" che ci sia pervenuta oltre ai manoscritti
ebraici della valle del Draa. (*) Testo tratto
da "Jean Jacques Shaffar-Gioielli e misteri dei Berberi"
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Orecchini
lavorati a traforo su entrambe le facce cod
3528
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ANELLI BERBERI E TUAREG del MAROCCO |
Anello
con onice cod
3293 |
Anello
con pietra cod 3449
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| Anello
berbero Peso:
23 gr.
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di acquisto
Pastori
berberi
Qual'è
l'origine della loro razza? Sono gli Atlantidi della leggenda? I Filistei della
Bibbia? Sono Semiti o Camiti o i due insieme, visto che la loro lingua, molto
particolare, trova origine nel gruppo linguistico Cam-Semitico.
I Berberi
rappresentano uno dei grandi enigmi dell'antropologia e i più grandi etnologi
non concordano sulla loro origine.
E' pensabile che, se sono una razza a parte,
siano frutto di un importante rimescolamento; è comunque certo che hanno
conservato le loro radici con un senso esasperato della cellula familiare e tribale.
Si incontrano tipi ariani biondi con occhi blu o verdi, tipi asiatici dalla
pelle gialla e gli occhi a mandorla, tipi semiti di pelle color rame.
Ed
ammesso che siano arrivati da est non avranno trovato un'altra popolazione già
radicata sul posto forse dei tipi negroidi discendenti di schiavi originari dell'Africa
nera...
A chi si domanda se esista una sola arte Araba si può rispondere
che gli Arabi conquistatori della Spagna e di parte della Francia erano una minoranza.
I Berberi, originari dell'Africa del nord, ebbero nella conquista e in specie
nell'opera civilizzatrice un ruolo che appare ben più importante di quello
dei Semiti Arabi. Per 500 anni il Marocco ed il sud della Spagna furono dominati
da sultani appartenenti a dinastie Berbere. Gli operai, gli artisti, i creatori
dell'arte araba furono in maggioranza Berberi. (*)
Talismani
e amuleti 
Le
superstizioni appartengono ad ogni tempo e ad ogni civiltà, le scienze
occulte sono presenti ovunque e sembra che il loro rifiorire trovi fondamento
nell'India primitiva e in Persia.
I Berberi, molto superstiziosi, più
di ogni altro popolo, attribuiscono a taluni oggetti (ad es.: Khamsa,
Croce del Sud e molti altri) virtù particolari
atte a proteggerli da tutto, eccetto che dalla morte. La magia è tollerata
dall'Islam, la stregoneria formalmente condannata. I Berberi, anche se oggi sono
i più ferventi difensori dell'Islam, hanno accettato le idee venute da
fuori, senza per questo rinnegare la loro cultura e le loro credenze.
La magia,
la superstizione, la stregoneria sono sempre presenti tra le popolazioni creatrici
di miti audaci nascosti dall'Islam purificatore: nell'elaborazione di cosmogonie
ricche di senso poetico e magico-religioso, nello sforzo di conoscere i punti
d'incontro delle possenti forze telluriche per impadronirsene. Solo i talismani
e gli amuleti possono preservare dalle conseguenze delle credenze nei djnoun
(spiriti maligni dai poteri eccezionali) o nei chitane
(spiriti diabolici o persone diaboliche) o negli afrit
(individui che raggiungono i loro fini con una forma d'intelligenza demoniaca)
nel taleb (mago) capace di combattere la s'hour
(stregoneria), nel malocchio. Talismani e amuleti garantiscono una protezione
permanente contro minacce costanti e subdole scongiurando i malefici del demonio.
Il talismano
telsaman è lo scritto che dona una forza soprannaturale
a chi lo porta: con la punta di una canna i maghi tolba tracciano dei caratteri
magici su una pergamena che poi viene avvolta in un panno di cuoio ricamato o
in un cofanetto d'argento di varia forma.
Alcuni
talismani citano il Corano: "In nome di Dio misericordioso, della divinità
di Dio, Dio è grande, non c'è forza e potenza che in Dio",
facendo seguire un'implorazione alle figure mistiche contro i cattivi spiriti.
(*)
Foto: la danzatrice Amel Tafsout
(*)
Testo tratto da "Jean Jacques Shaffar-Gioielli e misteri dei Berberi".
Valle
del Souss
BRACCIALI BERBERI - ARGENTO 925 |
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Bracciale
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Bracciale
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Bracciale
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Bracciale
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cod
5785 Bracciale antico
berbero in
argento. |

Essi trovano immediata corrispondenza sul piano della rappresentazione umana nella quale i simboli si moltiplicano per dare l'immagine dell'uomo o della donna: potere fecondante l'uno, fecondità l'altra.
Si distinguono, su alcuni gioielli, le iscrizioni tratte dalla scrittura geroglifica o riprese dal simbolo di Tanit, dea della fecondità originaria di Cartagine. (*)
(*) Tratto da "Jean Jacques Shaffar-Gioielli e misteri dei Berberi".
Chi sono i Berberi Fertilità e feconditàLe decorazioni dei gioielli rappresentano dei simboli di fertilità e fecondità le cui origini sono sahariane. Tale simbologia indica una preoccupazione nelle oasi e una ossessione nel deserto che solo due o tremila anni fa era fertile, con fiumi ricchi d'acqua, valli verdi e laghi profondi. Gli abitanti del Sahara hanno "scritto" questi simboli prima sulle rocce, poi sui gioielli, le ceramiche, i tappeti, per combattere il malocchio e preservare dalla sparizione la razza, la tribù, la famiglia; in seguito per difendersi dal deserto che divora 10.000 kmq di terre coltivabili all'anno. (*)
Baraka Molti oggetti sono valutati non solo a causa del modo in cui sono stati decorati, ma perché possono contenere un baraka. Anche se il termine Baraka ha vari significati è soprattutto la forza positiva dei santi e delle confraternite sufi. La fede religiosa dell'artigiano nelle forze soprannaturali si connette a lui tramite l'oggetto che sta facendo. La baraka non esiste solo in amuleti e talismani, ma in ogni tipo di oggetti, come le ceramiche e i tessuti, le piante come l'henné, gli incensi come la mirra. Nel caso dei gioielli, negli anelli e nelle collane e nei talismani indossati intorno al collo, decorati con parole o frasi del Corano. La Baraka è importante anche per far fronte alle forze oscure e per curare le malattie.
C'è una lunga tradizione per la numerologia (vedi sopra) nel mondo arabo, in particolare per il numero tre, cinque, sette, nove e loro multipli, che si crede abbiano potere magico. Un talismano può essere fatto di pelle o stoffa con incisi simboli come mezzelune, croci, stelle e la mano. Può trattarsi di un pezzo di carta su cui può essere scritta una breve preghiera o versetti del Corano.
SIMBOLI ANIMALII simboli
e i motivi raffiguranti animali si trovano principalmente in tessuti, ricami,
ceramiche, legno e gioielli. La rappresentazione di animali pericolosi, come il
serpente e lo scorpione è destinata
ad agire come una protezione simbolica.
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GIOIELLI BERBERI - Tratto da: "Marocco" Lonely Planet - EDT Le
tradizionali collane realizzate nelle valli delle oasi meridionali sono splendide
e alcune tra le più belle sono adorne di talismani d'argento, corallo rosa,
amazzonite, ambra, cristallo di Boemia e perline d'ebano dell'Africa occidentale. |